Martedì 10 febbraio 2026, il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia porta a Cremona lo spettacolo Kafka e la bambola viaggiatrice.
La trama e l’origine letteraria
L’evento, presentato dal Teatro delle Apparizioni che si terrà alle ore 10.00 nel teatro Ponchielli di Cremona, si rivolge specificamente agli studenti delle classi terze, quarte e quinte delle scuole primarie.
La rappresentazione trae ispirazione dal romanzo Kafka y la muñeca viajera dell’autore catalano Jordi Sierra i Fabra. La vicenda si svolge a Berlino nel 1923 e vede come protagonista Franz Kafka, autore all’epoca non ancora celebre, che incontra in un parco una piccola fanciulla in lacrime per lo smarrimento della propria bambola.

Per consolare la giovane, lo scrittore elabora una spiegazione alternativa: l’oggetto non è smarrito, ma è partito per esplorare il mondo. Kafka assume quindi il ruolo di “postino delle bambole”, redigendo per ventuno giorni numerose lettere che testimoniano le avventure del giocattolo.
Dettagli della produzione e cast
L’adattamento e la drammaturgia sono stati curati da Valerio Malorni e Fabrizio Pallara, quest’ultimo impegnato anche nella regia. Sul palco figurano gli interpreti Desy Gialuz e lo stesso Valerio Malorni. L’allestimento scenico e i costumi sono opera di Fabrizio Pallara e Luigina Tusini, mentre il comparto visivo è affidato ai contributi video di Massimo Racozzi. La bambola, fulcro della narrazione, è stata ideata e realizzata da Ilaria Comisso.
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Informazioni logistiche e durata
Lo spettacolo ha una durata complessiva di 50 minuti. L’opera di Sierra i Fabra, su cui si basa la messa in scena, costituisce un tentativo di ricostruire una vicenda storica di cui non esistono tracce scritte originali, colmando i vuoti di un episodio biografico misterioso della vita del letterato boemo. L’appuntamento si inserisce nel programma dedicato alla formazione e all’avvicinamento delle nuove generazioni ai linguaggi teatrali contemporanei.