Anche la Provincia di Cremona sarà protagonista delle Olimpiadi di Milano‑Cortina – che si si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio 2026 – grazie alla partecipazione della Colonna Mobile della Protezione Civile, impegnata nel distretto olimpico di montagna a supporto della Provincia di Sondrio, dove sta fornendo personale qualificato, volontari e mezzi operativi per garantire sicurezza, assistenza e coordinamento logistico.
Olimpiadi Milano‑Cortina
Un intervento che vede impegnati i volontari della Protezione Civile con l’obiettivo di assicurare supporto alla popolazione, gestione delle attività logistiche e mantenimento delle comunicazioni, aspetti indispensabili per garantire sicurezza e coordinamento delle emergenze in un contesto complesso come quello olimpico.
Si tratta di un impegno concreto che conferma la capacità della Protezione Civile cremonese di operare in scenari complessi e di interesse nazionale, valorizzando il ruolo del volontariato e la presenza attiva della Provincia di Cremona in uno degli eventi più rilevanti a livello mondiale.
Le attività assegnate ai volontari riguardano soprattutto l’area logistica e il settore delle telecomunicazioni, fondamentali per mantenere pienamente operativo il sistema di Protezione Civile. La struttura garantisce continuità di servizio nelle 24 ore, con un impegno concentrato nelle fasce diurne e serali e la possibilità di attivare squadre anche durante la notte in caso di necessità. Ogni turno della Colonna Mobile Provinciale opera sotto la supervisione di un referente dedicato.

La coordinazione dei turni
Il primo turno operativo per la funzione logistica, dal 4 al 7 febbraio, è coordinato da Simone Freri del Gruppo Comunale Castrum Leonis di Castelleone. Dopo di lui toccherà a Ivan Stefanini del Gruppo Comunale Platina di Piadena Drizzona, Lorenzo Albertoni del Gruppo Comunale di Sospiro, Giandomenico Iezzi del Gruppo Comunale Il Pilastrello di Dovera. Infine sarà il turno di Andrea Freri dell’Associazione Gerundo ODV di Madignano.
Manuel Maggi, dell’organizzazione Lo Sparviere, coordina il settore telecomunicazioni della Colonna Mobile Provinciale. Il reparto impiega venti tecnici provenienti da otto diverse realtà associative, con il compito di assicurare la piena efficienza delle reti radio durante l’emergenza.
A supporto della funzione sono coinvolte le associazioni Lo Sparviere di Camisano, Padus di Gerre de’ Caprioli, i gruppi comunali di Casalmaggiore, Cremona, Rivolta d’Adda, San Marco di Casaletto Ceredano, Spino d’Adda e il G.I. Vacchelli di Palazzo Pignano.
GUARDA LA GALLERY (2 foto)
Protezione Civile
Protezione Civile
L’impegno della Colonna Mobile
Il contingente impiegato nelle operazioni è composto da personale dotato di una preparazione specifica, supportata da attrezzature idonee alla gestione delle diverse tipologie di criticità. Secondo la pianificazione attuale, le attività sul campo proseguiranno senza interruzioni fino al 23 febbraio, data stabilita per il rientro della Colonna Mobile nel territorio cremonese.
La direzione generale delle attività è affidata al Servizio Provinciale di Protezione Civile, che opera in sinergia con il CCV per assicurare il collegamento con la struttura regionale e l’integrazione delle funzioni logistiche. L’impiego di questa componente sottolinea la rilevanza tattica del reparto, riconosciuto per la competenza dimostrata in precedenti interventi e considerato una risorsa fondamentale per la difesa dei cittadini e della stabilità territoriale.
“Desidero esprimere, a nome dell’intera Provincia di Cremona, un sincero ringraziamento a tutte le volontarie e i volontari impegnati in questo importante servizio – dichiara il presidente della Provincia di Cremona, Roberto Mariani –. La loro competenza, disponibilità e spirito di servizio rappresentano un valore straordinario non solo per il nostro territorio, ma anche a livello regionale e nazionale. La presenza della Colonna Mobile cremonese nel contesto delle Olimpiadi Milano-Cortina è motivo di orgoglio e testimonia l’affidabilità del nostro sistema di Protezione Civile”.