In data 3 febbraio 2026, l’Ospedale Maggiore di Crema ha formalizzato la conclusione di un piano di ammodernamento finanziato dall’Associazione Popolare Crema per il Territorio con un contributo superiore a un milione di euro. La cerimonia di presentazione delle nuove dotazioni tecnologiche si è svolta presso la Direzione Generale dell’ASST Crema.
Visione strategica e gestione delle risorse
All’evento hanno partecipato il Direttore Generale Alessandro Cominelli, il Direttore Amministrativo Giuseppe Ferrari e i responsabili medici delle unità di Ortopedia, Oculistica e Chirurgia Generale. Per l’ente donatore erano presenti il Presidente Giorgio Olmo e i referenti di BPM.
Il Direttore Generale Cominelli ha inquadrato l’iniziativa in un progetto di sviluppo strutturale:
“Le dotazioni che presentiamo oggi si inseriscono in un più ampio e strutturato percorso di ammodernamento tecnologico e organizzativo del Blocco Operatorio dell’Ospedale Maggiore di Crema. Un progetto strategico che, nel tempo, ha portato all’introduzione di tecnologie di elevata complessità, come il laser al tullio e i sistemi per la radioscopia vascolare, contribuendo a rafforzare il ruolo del nostro ospedale come punto di riferimento per una chirurgia più sicura e orientata alla qualità delle cure. Desidero esprimere, ancora una volta, un sentito ringraziamento all’Associazione Popolare Crema per il Territorio per la costante vicinanza e la straordinaria generosità dimostrate, segno concreto del valore della collaborazione tra sanità pubblica e realtà del territorio, nell’interesse della salute dei cittadini”.
Il Presidente Olmo ha aggiunto:
“Cogliamo questa occasione per ribadire la vicinanza al territorio da parte dell’Associazione Popolare Crema e del Banco BPM. L’attenzione che da sempre rivogliamo all’Ospedale cittadino rappresenta il nostro impegno concreto a favore di tutta la comunità. Grazie a un patrimonio solido e a una gestione attenta, l’Associazione è in grado di erogare risorse significative a beneficio del cremasco, operando con trasparenza e con uno sguardo costantemente rivolto all’innovazione e alle reali esigenze sociali. Il progetto blocco operatorio all’avanguardia rappresenta sicuramente un investimento reale finalizzato al bene comune“.
Innovazioni per ortopedia e logistica chirurgica
Le specifiche tecniche dei nuovi strumenti mirano a incrementare la sicurezza dei pazienti. Il dottor Alberto Agosti ha illustrato l’impatto dei nuovi sistemi:
“Il piano operatorio universale OPT SurgiSystems e i dodici pensili motorizzati Tak Pegasus rappresentano un rilevante avanzamento per il nostro Blocco Operatorio. La modularità del tavolo e la sua completa radiotrasparenza consentono un’elevata precisione negli interventi ortopedici, garantendo al contempo la massima sicurezza del paziente, che non necessita di essere movimentato. A nome mio e di tutta l’équipe, desidero quindi esprimere un sincero ringraziamento all’Associazione Popolare Crema per il Territorio per il prezioso sostegno ricevuto”.
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Ergonomia e specializzazione oftalmica
L’installazione dei pensili è stata valutata come strategica dal dottor Marco Monti:
“I pensili rappresentano oggi strumenti fondamentali sia per gli anestesisti sia per i chirurghi, poiché migliorano significativamente l’ergonomia del posto di lavoro, ottimizzano la disposizione delle apparecchiature e contribuiscono a liberare gli spazi operatori da cavi e ingombri. Questo assetto ci consente non solo una maggiore sicurezza e ordine in sala operatoria, ma anche una migliore efficienza operativa, facilitando i movimenti del personale sanitario e l’accesso rapido alle tecnologie necessarie durante le procedure. Un ringraziamento doveroso, dunque, va all’Associazione Popolare Crema per il Territorio da parte di tutto il personale che lavora presso il blocco operatorio”.
Infine, il dottor Giulio Maione ha precisato l’utilità delle dotazioni per l’oculistica:
“La nuova poltrona per chirurgia oftalmica rappresenta un elemento strategico per l’efficienza e la sicurezza dei nostri interventi. La possibilità di trasformarsi da poltrona a letto senza la necessità di movimentare il paziente migliora il comfort, riduce i tempi operatori e ottimizza l’organizzazione delle sedute chirurgiche. La donazione dell’Associazione Popolare Crema per il Territorio costituisce un investimento concreto sulla salute e sul benessere dei cittadini che si rivolgono al nostro reparto”.

Riepilogo economico delle acquisizioni
Il piano di investimenti ha previsto una spesa complessiva di 1.080.000,00 euro, così suddivisa:
- Portatile per radioscopia: 321.000,00 euro
- Laser al tulio: 286.700,00 euro
- Pensili chirurgo e anestesista (12 unità): 227.353,00 euro
- Piano operatorio universale: 125.314,00 euro
- Ventilatore per anestesia: 48.303,00 euro
- Ecotomografo intraoperatorio: 36.330,00 euro
- Poltrona operatoria per oftalmologia: 35.000,00 euro