di Marco Ravara
La Vanoli Cremona perde a Sassari 104-86, incapace di trasformare la superiorità a rimbalzo in punti concreti. I lombardi soffrono la velocità e l’efficacia offensiva dei padroni di casa, restando sempre in svantaggio (foto di copertina: Vanoli Basket).
DINAMO SASSARI -VANOLI CREMONA 104-86
Parziali 26-17, 52-45, 83-62
DINAMO SASSARI: Beliauskas 11, Zanelli 3, Ceron, Vincini 8, Mezzanotte 4, McGlynn 19, Visconti 19, Rash.Thomas 12, Pullen 18. Seck e Casu ne. All. Mrsic
VANOLI CREMONA: Veronesi 5, Burns 5, Anigbogu 6, Ndiaye 11, Durham 17, Willis 19, Jones 2, Casarin 9, Grant 12. Galli ne All. Brotto
La Vanoli Cremona ha incontrato disco rosso al PalaSerradi di Sassari cedendo 104-86. I padroni di casa avevano grande voglia di riscatto per ritrovare la fiducia dei propri tifosi dopo tre sconfitte consecutive. Gli ospiti dominando nei rimbalzi in attacco, non sono riusciti a concretizzarli a dovere. Sono letteralmente mancati in difesa. Una volta andati in ritardo in doppia cifra già nel primo quarto, non sono più riusciti a ribaltare la situazione e spostare dalla loro parte l’inerzia del match. Assenti nelle file sarde gli americani Marshall e Nate Johnson per infortunio.
Il match
Sassari parte bene con Visconti che guadagna un margine di 7 punti al 4’ 14-7. Ndiaye due falli ma Cremona positiva nei rimbalzi, sbaglia tiri liberi e deve inseguire 20-11 al 7’. I lunghi sardi si evidenziano in attacco e coach Brotto chiama time-out per registrare la difesa. 26-17 al 10’. La Dinamo centra con continuità il bersaglio anche dalla lunga distanza allungando 38-25 al 13’ I lombardi, pur risultando superiori a rimbalzo, non riescono a frenare la velocità del team di Mrsic che resta in doppia cifra di vantaggio sino agli ultimi secondi del periodo quando Willis da tre punti fissa il punteggio all’intervallo 52-45. Vanoli 12 su 26 da due punti e 4 su 11 da tre punti.
Il terzo periodo è tutto di marca sassarese. A parte il solo sprazzo iniziale degli ospiti, poi i locali hanno via via preso il largo. 68-54 il parziale al 25’ con McGlynn e Beliauskas. Più che pregevole la prestazione offensiva del Banco di Sardegna che la Vanoli Cremona non riesce a bloccare. Casarin molto nervoso commette il quarto fallo 77-54 al 27’ e 83-62 al 30’ . Con le “triple” di Durham, Grant e Willis, la compagine di coach Brotto recupera sino a meno 14, ma è pronta la reazione del Banco di Sardegna per il nuovo più 20 al 35’ 94-74 e praticamente non c’è più storia, anche perché i sardi non mollano la presa.