In occasione della Giornata della Memoria, il Comune di Cremona e la Fondazione Teatro Ponchielli, in collaborazione con la rivista culturale Doppiozero e la Fondazione Hapax, propongono l’incontro “I sommersi e i salvati. La vergogna.”
Giorno della Memoria
Come ogni anno, il 27 gennaio si celebra il Giorno della Memoria, giorno in cui le truppe dell’Armata Rossa nel 1945 liberarono il campo di concentramento di Auschwitz – il campo di detenzione più conosciuto, insieme ad Auschwitz-Birkenau (campo di sterminio) e Auschwitz-Monowitz (campo di lavoro) – durante l’operazione Vistola-Oder.
Un giorno estremamente cupo che oggi ricorda la brutalità delle azioni compiute dalle politiche di genocidio messe in atto dalla Germania Nazista – e dagli alleati – che, durante la Seconda Guerra Mondiale, sebbene le persecuzioni fossero iniziate già nel 1933, permisero l’attuazione della Shoah – che in ebraico significa “distruzione/catastrofe” – con lo sterminio degli ebrei d’Europa e delle minoranze perseguitate dall’ideologia nazista e quindi delle popolazioni considerate “inferiori” dai nazisti.
Giorno che invita a ricordare le azioni del passato, gli errori inqualificabili e doverosamente irripetibili commessi, che oggi più che mai dovrebbero far riflettere, mantenendo vivida la memoria collettiva così da condannare ogni forma di violenza e prevenire il ripetersi di simili tragedie contro l’umanità.
L’appuntamento al Ponchielli
Il cuore dell’incontro – che si svolgerà nella serata di martedì 27 gennaio 2026 alle 20:30 al Teatro Ponchielli – si concentra sulle pagine più laceranti de I sommersi e i salvati, quelle in cui Primo Levi affronta il nodo irrisolto della vergogna dei sopravvissuti, la frattura morale che accompagna chi è tornato mentre altri non hanno avuto voce.
Le letture di Federica Fracassi, alternate alle riflessioni di Marco Belpoliti, guidano il pubblico dentro questa zona grigia della memoria, offrendo strumenti critici per misurare la forza ancora attuale del pensiero leviano. Un appuntamento che non si limita al ricordo, ma invita a interrogarsi sul valore etico del testimoniare, sulla responsabilità civile che ogni generazione eredita.
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Fracassi
Belpoliti
Info e biglietti
I biglietti, in vendita al costo unico di 15 euro, possono essere acquistati presso la biglietteria del Teatro Ponchielli, aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18 e il sabato dalle 10 alle 13. Per informazioni sono attivi i numeri 0372 022001/022 e l’indirizzo biglietteria@teatroponchielli.it. È disponibile anche l’acquisto online tramite il circuito Vivaticket.

Se questo è un uomo
Per citare alcuni versi di Primo Levi – uno dei più importanti scrittori e testimoni italiani del Novecento, deportato ad Auschwitz nel 1944 dopo l’arresto per attività partigiana, un’esperienza che segnerà tutta la sua opera – che fungono da proemio al libro Se questo è un uomo:
“Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d’inverno.”