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Raccolta differenziata oltre l’80% e servizi ambientali efficienti: Cremona è un “Comune Turistico Riciclone”

La città del Torrazzo premiata da Legambiente: è tra i Comuni turistici più virtuosi nella gestione dei rifiuti

Raccolta differenziata oltre l’80% e servizi ambientali efficienti: Cremona è un “Comune Turistico Riciclone”

Cremona è stata premiata da Legambiente come “Comune Turistico Riciclone” per l’eccellente gestione sostenibile dei rifiuti e l’impegno nel turismo responsabile. Un riconoscimento che sottolinea il connubio tra tutela ambientale e attrattività turistica della città.

Cremona “Comune Turistico Riciclone”

Cremona si conferma all’avanguardia nella gestione sostenibile dei rifiuti e nella promozione di un turismo responsabile, ottenendo il titolo di Comune Turistico Riciclone. Il riconoscimento, assegnato da Legambiente nell’ambito dell’iniziativa Comuni Ricicloni, premia le comunità che si distinguono per una gestione efficiente e sostenibile dei servizi ambientali, valorizzando così il territorio e la qualità della vita dei cittadini.

La consegna del riconoscimento

La premiazione si è svolta oggi, giovedì 22 gennaio 2026, presso l’Università degli Studi di Bergamo, sede della 32esima edizione di Comuni Ricicloni Lombardia, evento di riferimento per il monitoraggio della gestione dei rifiuti nella regione. A ritirare l’attestato per Cremona sono stati l’assessore al Turismo Luca Burgazzi e l’assessora all’Ambiente Simona Pasquali, accompagnati da Marina Venturi, dirigente del Settore Ambiente e Transizione Ecologica del Comune (foto di copertina).

L’assessore Luca Burgazzi ha sottolineato l’importanza del riconoscimento:

“Questo riconoscimento è motivo di grande orgoglio per tutta la città. Essere riconosciuti come Comune Turistico Riciclone conferma il valore della nostra azione amministrativa che unisce sostenibilità ambientale e attrattività turistica. Puntiamo a far sì che chi visita Cremona non solo scopra le nostre eccellenze culturali e paesaggistiche, ma apprezzi anche un modello di città responsabile e attenta all’ambiente. Il riconoscimento arriva in un momento significativo per Cremona, che continua a rafforzare la sua immagine come destinazione turistica di qualità e come comunità attenta alle sfide ambientali e alla transizione ecologica”.

L’assessora Simona Pasquali ha aggiunto:

“Il riconoscimento ricevuto oggi testimonia il rilevante lavoro condiviso con cittadini, operatori e tutto lo staff del Settore Ambiente, in particolare con la dirigente Marina Venturi, volto a migliorare sempre di più la raccolta differenziata, ridurre i rifiuti e promuovere buone pratiche di economia circolare. Siamo convinti che l’impegno per l’ambiente sia un valore aggiunto per la qualità della vita e per il turismo sostenibile della nostra città. Un ringraziamento naturalmente va anche al gestore”.

Raccolta differenziata oltre l’80%

Il report di Legambiente 2025, basato sui dati 2024, è frutto di una collaborazione con ARPA Lombardia e il sistema Or.S.O, che monitora da anni l’andamento dei rifiuti in regione con un modello ormai adottato a livello nazionale. L’edizione di quest’anno, patrocinata da Regione Lombardia, ARPA Lombardia, ANCI Lombardia e dall’Università degli Studi di Bergamo, ha introdotto una menzione speciale per i Comuni turistici che, nonostante l’elevato afflusso di visitatori, mantengono ottime performance nella gestione dei rifiuti urbani.

Per rientrare in questa categoria, i Comuni devono avere una raccolta differenziata superiore all’80% e essere riconosciuti dall’ISTAT come località turistiche. Questo riconoscimento è particolarmente significativo perché il turismo può mettere sotto pressione i servizi di igiene urbana, rendendo fondamentale promuovere una cultura della sostenibilità per garantire la vivibilità del territorio tutto l’anno.

Tra le città capoluogo lombarde, Cremona e Mantova si distinguono per aver superato la soglia dell’80% di raccolta differenziata. In particolare, Mantova registra un quantitativo di rifiuto secco indifferenziato pro capite di 84 kg all’anno, mentre Cremona si attesta poco sotto i 100 kg per abitante all’anno, confermando così il proprio impegno concreto nella riduzione dei rifiuti e nella gestione sostenibile.