Ulteriori provvedimenti disposti dal Questore di Cremona, a seguito della sospensione delle attività già emesse, riguardano il locale notturno “Juliette”, per non aver ottemperato alle prescrizioni delle leggi e dell’Autorità di Pubblica Sicurezza, organizzando una serata al “Centrale del Latte” – anch’esso destinatario del provvedimento – durante la quale un sedicenne è svenuto per l’uso di superalcolici.
Richiesta al Sindaco di Cremona la revoca delle licenze.
Sospensione ignorata
Dopo la sospensione della licenza, scaturita a seguito dei controlli effettuati all’interno del locale per alcuni episodi di violenza, il Questore di Cremona dispone altri due provvedimenti di sospensione della durata di 15 giorni l’uno (30 giorni complessivi, aggiungendo i 15 giorni già precedentemente disposti) nei confronti del locale “Juliette”, seguiti dal provvedimento anche per il “Centrale del Latte”.
Si tratta di un provvedimento adottato d’urgenza dopo che il titolare del locale “Juliette di Cremona” (già destinatario in passato di altri due provvedimenti ex art. 100 TULPS) nella giornata del 17 gennaio 2026 – stesso giorno in cui gli era stata notificata l’ordinanza sospensiva – aveva pubblicato alcuni post e storie sul profilo Instagram screditando l’operato dell’Autorità di Pubblica Sicurezza e precisando che la serata inizialmente prevista al “Juliette” per il 17 gennaio era stata trasferita al locale “Centrale del Latte”.
Successivamente aveva invitato le famiglie cremonesi a mantenere la calma, assicurando che – a suo dire – gli organizzatori hanno sempre garantito elevati standard di sicurezza durante gli eventi nelle discoteche.
Sedicenne svenuto
Nel corso della serata che si è poi effettivamente svolta nel locale indicato venivano accolti all’ingresso maggiorenni e minorenni di 16 e 17 anni, servendo alcolici e superalcolici senza distinzioni. Nel privé, dove erano presenti sia maggiorenni sia minorenni, venivano servite diverse bottiglie di vodka, amari e vino, senza alcuna preventiva richiesta di documenti di identità.
Durante la serata un ragazzo da poco sedicenne è svenuto per abuso di superalcolici, poi trasportato di peso fuori da alcuni membri del gruppo senza che alcun aiuto fosse fornito dagli addetti alla sicurezza, come sottolineato nella nota stampa.
Una volta all’esterno del locale, i ragazzi che lo stavano aiutando, incerti sul da farsi, hanno contattato i genitori del minorenne. Su loro indicazione è stato richiesto l’intervento del 118, che è arrivato in breve tempo e ha trasportato il giovane in ospedale. Il ragazzo è stato ricoverato in stato di semicoscienza e, dopo le prime cure, gli è stato rilevato un tasso alcolemico di 2,8 g/l, a fronte di un limite previsto di 0,2 g/l.
Richiesta la revoca delle licenze
Visto quanto accaduto, come precisato nella nota stampa, tenuto conto che il titolare del “Juliette” ha deliberatamente violato le prescrizioni sottese al provvedimento ex art. 100 TULPS ” dimostrando di non aver aver neanche capito il disvalore sociale e morale delle proprie azioni“ oltre alle regole stabilite dalla normativa, sono stati quindi adottati altri due provvedimenti di sospensione delle licenze fino a 30 giorni.
Il Questore di Cremona ha inoltre richiesto al Sindaco la revoca delle licenze di entrambi i locali per la “manifesta volontà del titolare di non ottemperare alle prescrizioni delle leggi e dell’Autorità di Pubblica Sicurezza e per il gravissimo episodio registrato da ultimo alla ‘Centrale del Latte'”.
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