di Marco Ravara
La Vanoli Cremona conquista una vittoria fondamentale a Trento, imponendosi 94-85 nonostante l’assenza di Burns. Prestazione corale con Veronesi e Casarin protagonisti, che avvicina i biancoblu alla salvezza (foto di copertina: Vanoli Cremona).
DOLOMITI ENERGIA TRENTO-VANOLI CREMONA 85-94
Parziali 23-29, 49-48, 72-65.
DOLOMITI ENERGIA TRENTO: Dj Stewart 22, Devante Jones 11, Niang, Jogela 5, Forray 2, Mawugbe 2, Aldridge10, Jakinovski 11, Bayehe 9, Hassan, Battle 6, Airhienbuwa ne. All. Cancellieri,
VANOLI CREMONA: Anigbogu 6, Veronesi 21, Ndiaye 7, Durham 14, Willis 18, Jones 2, Casarin 20, Grant 6, Galli. Di Gregorio ne. All. Brotto
La Vanoli Cremona è tornata a sorridere in trasferta: non accadeva dal 20 ottobre scorso dal successo esterno a Bologna contro la Virtus. I biancoblu hanno prevalso a Trento sulla Dolomiti Energia per 94-85. E pensare che alla vigilia del match l’umore dei cremonesi non era dei migliori per l’infortunio capitanato a capitan Burns che resterà fermo almeno un’altra settimana. Ovvio che le rotazioni erano meno da sfruttare per coach Brotto, in particolare nel settore lunghi. Invece il coach e i suoi collaboratori hanno “disegnato” quintetti con i quali sono riusciti a fronteggiare i trentini, che, ricordiamo, sono una compagine che si sta ben comportando anche in EuroCup.
La Vanoli ha giocato “di squadra”, grande prestazione corale, in cui hanno svettato anche gli italiani Veronesi e Casarin. Per i biancoblu questa vittoria è estremamente importante in quanto li avvicina a “quota 20” considerata la minima per la salvezza.
Il match
Cremona dimostra di “essere sul pezzo”, tenendo testa ai padroni di casa. Entra il giovane Galli che “più responsabilizzato” dà supporto ai compagni. Veronesi sigla “triple” importanti per il 23-29 al 10’. Cremona allunga 42-32 ma Trento non ci sta. Reazione bianconera con Cremona alle strette che cala nelle percentuali di realizzazione. 49-48 all’intervallo. Anigbogu svetta a rimbalzo. L’inerzia della gara è nelle mani di Trento e Cremona accusa il colpo andando in passivo. La partita ora è più fisica e spigolosa.
Il team di coach Brotto, grazie a Ndiaye e Grant, si porta a meno 2 ed al 30’ 72-67. Nell’ultimo quarto la Vanoli Cremona mostra il suo carattere. Passa in testa con la quinta tripla di Veronesi (73-75) poi con un parziale 12-1 allunga 73-79. I lombardi dominano a rimbalzo e Casarin, in gran spolvero, spinge i suoi a più 10 a due minuti dalla fine. La Dolomiti Energia tenta la rimonta con Bayehe, Stewart ed i falli sistematici ma senza successo e gli ospiti gioiscono.