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Oltre gli standard regionali: Cremona eccelle nella donazione di organi e tessuti

Nel 2025 sono stati prelevati 41 organi e 416 cornee, confermando l’impatto concreto del lavoro dell’équipe guidata dal dottor Bonvecchio

Oltre gli standard regionali: Cremona eccelle nella donazione di organi e tessuti

L’ASST di Cremona eccelle nel prelievo di organi e tessuti, superando i parametri regionali grazie a un’organizzazione efficiente e a una forte cultura della donazione tra cittadini e operatori sanitari. Nel 2025 sono stati prelevati 41 organi e 416 cornee, confermando l’impatto concreto del lavoro dell’équipe guidata da Bonvecchio.

Cremona eccelle nella donazione di organi e tessuti

L’ASST di Cremona ha superato a pieni voti la verifica annuale di Regione Lombardia sul prelievo di organi e tessuti, confermando l’eccellenza del lavoro svolto dall’équipe del Coordinamento Ospedaliero di Procurement (COP) guidata da Alberto Bonvecchio. I dati 2025 evidenziano performance superiori ai parametri stabiliti dai coordinamenti regionali e dai referenti ATS del Programma regionale di donazione e trapianto.

“La valutazione si basa su indicatori rigorosi – spiega Bonvecchio – come il numero di donazioni di organi, tessuti e cornee rapportato al bacino di utenza, e su elementi complessi come il numero dei donatori e dei decessi neurologici. Per esempio, per le cornee il parametro regionale è del 10% dei decessi ospedalieri; noi abbiamo superato il 30%”.

Alberto Bonvecchio

Numeri in crescita

Nel 2025, le donazioni a cuore battente sono state 11, alle quali si aggiungono 5 a cuore fermo e 20 multi-tessuto (vasi, valvole cardiache, tessuti ossei e cute), per un totale di 41 organi prelevati. Le cornee inviate alla banca regionale sono state 416.

“Ogni anno – ricorda Bonvecchio – più di 8mila persone attendono un trapianto, mentre quelli effettuati sono circa 4.000. Espressere il proprio consenso alla donazione è fondamentale, non solo per non lasciare la decisione ai familiari, ma anche per offrire una reale possibilità di vita a chi soffre di insufficienza d’organo”.

Un modello organizzativo che fa scuola

L’équipe del COP di Cremona comprende i medici Sofia Ananiadou e Angela Ribola, gli infermieri Olga Kouadio, Daniela Blioju e Luca Mogni, coordinati da Scilla Pagni, con il supporto dell’intero reparto di Anestesia e Rianimazione diretto da Enrico Storti (foto di copertina).

Dal 2014 l’ASST ha sviluppato in maniera strutturata il prelievo multitessuto a cuore fermo, creando un modello organizzativo adottato come riferimento. Dal 2017 si aggiunge il prelievo del polmone a cuore fermo su pazienti giovani e, dal 2022, il prelievo multiorgano a cuore fermo, consentendo oggi l’utilizzo di tutte le tecniche disponibili.

L’importanza della donazione

Eventi drammatici come quelli di Crans-Montana hanno ricordato l’urgenza della disponibilità di tessuti per la cura di ustioni gravi. Anche nella quotidianità, la donazione rimane una risorsa fondamentale. Nonostante in Lombardia la donazione di organi e cornee sia aumentata rispetto al 2024, la donazione di tessuti ha subito un calo del 25%, fenomeno non registrato a Cremona, dove i numeri sono stabili.

La variazione regionale dipende da fattori come l’età dei potenziali donatori e la mancata espressione di una volontà consapevole, soprattutto tra i più giovani.

La cultura del dono

Il successo dell’ASST di Cremona non è solo clinico ma anche culturale.

Senza donatori non ci sono trapianti – sottolinea Bonvecchio – e le competenze cliniche da sole non bastano”.

L’ospedale conduce iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte a cittadini, comunità locali e studenti: circa 1.200 ragazzi ogni anno vengono coinvolti grazie alla collaborazione con l’Ufficio scolastico, l’AIDO, il Comune e l’ATS della Val Padana.

Come diventare donatori

Ogni cittadino maggiorenne può esprimere il proprio consenso alla donazione di organi e tessuti:

  • Al rilascio o rinnovo della carta d’identità presso il comune;
  • Iscrivendosi all’AIDO;
  • Agli sportelli del servizio scelta e revoca della propria ASST;
  • Con una dichiarazione scritta personale, datata e firmata.

La volontà può essere modificata in qualsiasi momento e, in caso di più dichiarazioni, prevale l’ultima espressa. Non esistono limiti di età per decidere sulla donazione di organi e tessuti.