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Dopo la vittoria su Brindisi, la Juvi Ferraroni affronta la Capolista Rimini

Gli oroamaranto alla ricerca di continuità per restare lontani dalla zona play-out

Dopo la vittoria su Brindisi, la Juvi Ferraroni affronta la Capolista Rimini

di Marco Ravara

La Juvi Ferraroni arriva carica a Rimini dopo la vittoria contro Brindisi, pronta a sfidare la capolista Dole. La squadra punta a sorprendere in Romagna e a consolidare la propria posizione in classifica.

La vittoria contro Brindisi

La strepitosa vittoria della Juvi Ferraroni nel turno precedente contro la Valtur Brindisi che punta al salto di categoria immediato, ha caricato d’entusiasmo tutto l’ambiente, oltre che punti importanti per la classifica. Gli oroamaranto hanno disputato una prestazione di alto livello contro un avversario reduce da tre vittorie consecutive. La gara è stata preparata benissimo dallo staff tecnico guidato da coach Bechi e, grazie all’applicazione di tutti quanti i giocatori, il risultato si è visto. La difesa è stata determinante per contenere gli attacchi ed i tiratori pugliesi che hanno messo a referto solo 61 punti quando nei match precedenti avevano una media di 77 punti.

Il match contro Rimini

La squadra di Bechi ha mostrato chiaramente di poter lottare alla pari con qualsiasi avversaria a patto che tutti agiscano con determinazione e voglia di lottare anche sul piano fisico. Domenica 18 gennaio 2026 alle 18, Panni e compagni saranno di scena a Rimini contro un’altra quotata capolista. La Dole di coach Sandro Dell’Agnello ha quale obiettivo il ritorno in A1 ed è in serie positiva da otto giornate. Il roster è di alto livello per la categoria. Tommasini, Leardini, Denegri, Sankare, Marini, Ogden, Pollone, Simione, Robinson, Camara, Alipiev, Della Chiesa, Ricci.

La Juvi Ferraroni ora è 15esima in classifica e deve restare a lungo sopra la zona play-out. In Romagna tenterà “l’effetto sorpresa”, non avendo una pressione psicologica come i padroni di casa. Fondamentale sarà gestire con oculatezza le fasi più critiche del match, restando “sul pezzo” anche quando la Dole Rimini allungherà con decisione tenendo in mano l’inerzia del match.