CRONACA

Inseguimento a Castelverde: arrestato un 20enne, due ordini di espulsione

La fuga a bordo di un’Alfa Romeo termina nei campi di Farfengo: convalidato l’arresto, avviate le procedure di rimpatrio

Inseguimento a Castelverde: arrestato un 20enne, due ordini di espulsione

Arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, è questo l’esito dell’inseguimento avvenuto nella mattina di ieri, martedì 13 gennaio 2026, nel comune di Castelverde, nei confronti di un 20enne, fermato in compagnia di due 23enni – entrambi senza fissa dimora e irregolari sul territorio nazionale – denunciati e nei cui confronti è stato emesso un ordine di espulsione.

Servizio di controllo a Castelverde

La pattuglia dei Carabinieri della Sezione Operativa si trovava nel comune cremonese durante un servizio di controllo sul territorio svolto in chiave preventiva e di contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa e ai reati contro il patrimonio.

I militari, in abiti civili, intorno alle ore 12:15 hanno notato un’auto che procedeva a bassa velocità, un’Alfa Romeo con tre persone a bordo, i cui occupanti osservavano le abitazioni, dirigendosi verso Castelnuovo del Zappa lungo la SP 40.

Insospettiti dal comportamento del conducente e dei passeggeri, i militari hanno deciso di seguire la vettura che, poco dopo, ha aumentato la velocità dirigendosi verso Ossolaro, accorgendosi della loro presenza. Ne è nato così un inseguimento ad alta velocità.

L’inseguimento

Durante la corsa, l’auto ha effettuato manovre pericolose, invadendo la corsia opposta e costringendo altri veicoli a frenate improvvise. Giunta a Paderno Ponchielli, la vettura ha imboccato una rotatoria contromano, proseguendo poi verso Annicco lungo la SP 57 e attraversando il centro abitato senza rallentare, oltrepassando anche un semaforo rosso.

A Farfengo, una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Cremona è riuscita a intercettare il mezzo in fuga. Nel tentativo di eludere il blocco, i tre hanno lanciato alcuni oggetti dai finestrini. Il conducente ha poi tentato di aggirare la barriera dei Carabinieri, finendo però fuori strada. I tre hanno abbandonato l’auto e si sono diretti verso un campo agricolo, ma il terreno fangoso ha impedito loro di allontanarsi. Sono stati raggiunti e fermati.

Durante il controllo, uno dei 23enni è stato trovato in possesso di un coltello da cucina che è stato poi sequestrato. Successivamente i militari hanno recuperato anche gli oggetti gettati durante la fuga: un paio di guanti e un cacciavite di grandi dimensioni.

Scatta l’arresto e l’ordine di allontanamento

Conducente e passeggeri sono stati accompagnati nella caserma di Cremona per l’identificazione; l’auto – al cui interno non sono stati trovati ulteriori elementi utili – è risultata noleggiata.

Il 20enne alla guida è stato poi arrestato per resistenza a pubblico ufficiale ed è stato trattenuto nelle camere di sicurezza fino a oggi, quando il GIP del Tribunale di Cremona ha convalidato l’arresto disponendo per lui l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. A suo carico anche sanzioni amministrative per guida senza patente e per le numerose violazioni al Codice della Strada.

Per i due 23enni sono state avviate le procedure di espulsione. Uno di loro, denunciato anche per il possesso del coltello, è stato destinatario di un decreto di espulsione con accompagnamento al Centro di permanenza per il rimpatrio di Bari, dove è stato trasferito il 14 gennaio. L’altro ha ricevuto un decreto di espulsione con ordine di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni.