di Marco Ravara
La Juvi Ferraroni supera la Valtur Brindisi 72-61 con una prestazione di carattere, costruita su una difesa aggressiva e organizzata. Decisive le triple di Garrett e il contributo corale che ha neutralizzato i punti di forza degli ospiti (foto di copertina: Juvi Ferraroni).
JUVI FERRARONI -VALTUR BRINDISI 72-61
Parziali 17-17, 32-26, 49-41
JUVI FERRARONI: Panni 11, Bortolin 14, La Torre 3, Barbante 4, Del Cadia 4, Vecchiola 2, Allena 10, Garrett 14, Bartoli 3, Allinei 7. Fiodo e Di Croce ne. All. Bechi
VALTUR BRINDISI: Cinciarini 7, Francis 12, Esposito 6, Copeland 21, Vildera 4, Maspero 5, Mouaha 2, Miani 4, Fantoma. Radonijc ne. All. Buchi.
Juvi Ferraroni – Valtur Brindisi 72-61
Grande prestazione di carattere e d’orgoglio della Juvi Ferraroni che al PalaRadi ha superato una delle capolista, la Valtur Brindisi 72-61. Come si nota dal punteggio finale, gli oroamaranto sono stati strepitosi in difesa per tutti i quaranta minuti, bloccando le azioni offensive dei forti avversari in particolare di Andrea Cinciarini mente e motore brindisina.
Le difese a zona predisposte da coach Bechi hanno creato molte difficoltà agli attacchi della Valtur costretta spesso a conclusioni forzate e palle perse. Brindisi ha concluso il match al di sotto dei suoi normali standard realizzativi. E’ stato un match duro, fisico in cui la Juvi Ferraroni e riuscita a mantenere concentrazione e nervi saldi.
Il match
Inizia bene Brindisi che guadagna qualche punto di margine, soprattutto nei giochi offensivi con i lunghi. La Juvi Ferraroni trova la via del canestro con Allinei, Garret e Bortolin e prima impatta poi nel finale di frazione allunga per il 17-13 al 10’. Dal 12’ la compagine cremonese prende fiducia ed arriva a più 10, 27-17 con le “triple” di Panni.
Brindisi non ci sta e reagisce con Copeland, l’unico che riesce a divincolarsi dall’aggressività della difesa gigliata, con un gioco non sempre ordinato, recupera approfittando di uno sbandamento juvino 27-22. Errori al tiro da ambo le parti. Bartoli tiene i suoi a più 7, poi altro recupero sino a meno 3 degli ospiti e all’intervallo 32-26.
Al rientro dagli spogliatoi le difese continuano ad avere la meglio sugli attacchi. Si mette in luce Allen che risponde ai canestri di Copeland, 36-33. Allinei e Bortoni riescono a siglare canestri importanti che ridanno fiato alla Juvi Ferraroni 44-35 al 26’. Cremona non si disunisce, mantiene la calma e la difesa è sempre attenta 49-41 al 30’. Si fa rivedere Francis dopo un periodo di appannamento e le sue giocate di spessore riavvicinano pericolosamente Brindisi alla squadra locale 49-46.
E’ Garret a prendersi le responsabilità e con un paio di “triple” produce il più 9 juvino. 57-48 al 33’. Match ancora lungo ma la Juvi Ferraroni “è sul pezzo”. Barbante e Bortolin danno il 61-50 al 35’. La fatica comincia a farsi sentire. Ogni pallone di possesso è importante. Al 37’ Panni e compagni hanno ancora tre punti di margine. Vecchiola out per 5 falli. Cinciarini sbaglia dalla lunetta, tenta il tutto per tutto, ma la Juvi Ferraroni non molla e nel finale catturando rimbalzi in difesa e realizzando canestri in attacco, intasca la meritata vittoria.