CRONACA

Aggredisce i polizioitti in un parco di Cremona e deruba un minore, 24enne arrestato

Il questore gli aveva già imposto il divieto di dimora nel territorio cremonese, ma non è servito a nulla

Aggredisce i polizioitti in un parco di Cremona e deruba un minore, 24enne arrestato

Un’escalation di episodi violenti è terminata con un arresto e una custodia cautelare in carcere.

Aggredisce i poliziotti in un parco di Cremona

È successo a Cremona e il protagonista è un cittadino ghanese di 24 anni, fermato nei giorni scorsi dalla Polizia dopo una serie di reati. Il primo episodio risale alla sera del 30 dicembre 2025 quando una pattuglia delle ha eseguito un controllo nei dintorni di un parco del centro.

Fin dai primi istanti, si è mostrato insofferente, passando rapidamente dagli insulti agli agenti a comportamenti più aggressivi. Nel giro di pochi minuti ha infatti iniziato a spintonare i poliziotti, arrivando a colpire al volto uno di loro.

Una volta rilasciato deruba un minore

Per riuscire a fermarlo, anche il capo pattuglia è caduto a terra, riportando una lesione al ginocchio che ha reso necessario il ricorso alle cure mediche. Ma neppure dopo l’arresto la situazione si è calmata. Durante il trasferimento in Questura, il giovane ha infatti preso a calci la portiera dell’auto di servizio, danneggiando il mezzo.

La notte trascorsa nelle camere di sicurezza non è stata diversa: anche lì ha continuato a colpire con violenza lo stipite della porta della stanza. A seguito del giudizio direttissimo, l’autorità giudiziaria ha disposto nei suoi confronti il divieto di dimora nella provincia di Cremona. Una misura che, però, non è servita a nulla.

Arrestato e incarcerato

La sera del 3 gennaio, infatti, il 24enne è stato nuovamente rintracciato in centro da una volante dopo uno screzio con tre minorenni. Durante l’episodio avrebbe sottratto a uno di loro un cellulare, un paio di auricolari e due sigarette elettroniche, venendo denunciato a piede libero per reati contro il patrimonio.

La reiterazione delle condotte violente e la palese inosservanza del divieto di dimora hanno spinto la squadra mobile di Cremona a trasmettere una dettagliata informativa all’autorità giudiziaria. Valutata la gravità del quadro complessivo, il giudice ha deciso per l’aggravamento della misura cautelare, disponendo la custodia in carcere.

Il giovane è stato rintracciato il 7 gennaio, ancora una volta a Cremona, e accompagnato in istituto penitenziario. Nel frattempo, l’Ufficio Immigrazione ha avviato le procedure per togliergli la carta di soggiorno per protezione speciale e il Questore ha adottato un provvedimento di foglio di via obbligatorio della durata di quattro anni che impedirà al ragazzo di fare ritorno nel territorio cremonese.