Nella giornata del 31 dicembre 2025, l’ultimo giorno dell’anno, è stato denunciato a piede libero per la vendita di artifizi pirotecnici senza le previste autorizzazioni. È questo ciò che è accaduto a un 58enne, titolare di un esercizio commerciale a Soresina.
Controlli a Soresina
Nell’ambito dei controlli effettuati a ridosso della festività di Capodanno, i carabinieri hanno raggiunto l’esercizio commerciale situato nel centro cittadino notando che numerose scatole di fuochi d’artificio (in particolare quelli di categoria F2) erano in vendita nel negozio. Il titolare però, a seguito della richiesta partita dai carabinieri per le relative autorizzazioni, non ha saputo fornire la documentazione necessaria.
Per questo motivo, gli articoli in vendita, circa 219, sono stati posti sotto sequestro e il titolare dell’esercizio commerciale è stato deferito all’Autorità Giudiziaria di Cremona per “commercio di materie esplodenti”.
L’importanza dei controlli
La quantità di sostanza esplosiva rinvenuta all’interno del materiale sequestrato – quasi tre chili e mezzo – evidenzia quanto questi petardi possano risultare estremamente pericolosi se conservati o maneggiati senza rispettare le norme previste.
L’episodio mette in luce quanto sia fondamentale rafforzare i controlli in vista del Capodanno, un periodo che ogni anno registra numerosi feriti in tutta Italia. La vendita irregolare di questi articoli, spesso conservati in grandi quantità e senza alcuna misura di sicurezza, rappresenta infatti un fattore di rischio significativo.
Le attività di verifica mirano a evitare situazioni potenzialmente pericolose, tutelando sia chi li commercializza sia, soprattutto, chi li accende, spesso inconsapevole delle norme minime da seguire per utilizzare i fuochi d’artificio in modo corretto e senza pericoli.