Nottata di Capodanno movimentata a Cremona e in provincia, con botti esplosi nonostante i divieti e numerose segnalazioni alle forze dell’ordine. La notte ha visto anche interventi sanitari per intossicazioni etiliche e l’impegno dei Vigili del Fuoco per piccoli incendi.
Nottata di Capodanno: interventi di emergenza
Il nuovo anno si è aperto con una nottata abbastanza movimentata a Cremona e in diversi centri della provincia. I festeggiamenti per il Capodanno, concentrati soprattutto nelle ore successive alla mezzanotte, hanno generato disagi, interventi di emergenza e segnalazioni alle autorità, in particolare nel capoluogo.
Botti nonostante il divieto
Nonostante l’ordinanza comunale che vietava l’uso di fuochi d’artificio e petardi, in molti hanno scelto di ignorare le regole. Dal centro storico ai quartieri periferici, lo scoppio dei botti ha accompagnato l’arrivo del 2026, provocando proteste e preoccupazione tra i residenti, in particolare tra i proprietari di animali domestici, spaventati dal rumore continuo.
Le forze dell’ordine hanno ricevuto decine di chiamate per segnalare situazioni di mancato rispetto della normativa, confermando una diffusione capillare dei festeggiamenti non autorizzati.
Eccessi alcolici
La notte di San Silvestro ha visto anche un aumento degli interventi sanitari. Il personale del 118 è stato chiamato in diverse occasioni per soccorrere persone colpite da malori, in gran parte riconducibili a un consumo eccessivo di alcol.
Secondo quanto riportato dall’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (AREU), a Cremona un giovane di 21 anni è stato soccorso poco dopo l’una di notte in corso XX Settembre per un’intossicazione etilica ed è stato trasportato all’ospedale cittadino. Un episodio analogo si è verificato alle prime luci dell’alba a Crema, in piazza Garibaldi, dove un 20enne ha necessitato di cure mediche ed è stato accompagnato all’ospedale locale.
Vigili del Fuoco al lavoro
Impegno straordinario anche per i Vigili del Fuoco, chiamati a intervenire in più punti del territorio. L’esplosione di petardi e fuochi d’artificio ha infatti causato l’innesco di piccoli incendi, in particolare ai cestini dei rifiuti, che hanno richiesto operazioni di spegnimento nel corso della nottata.