A Romanengo un 37enne è stato denunciato per aver rubato gratta e vinci da un bar, mentre una donna di 32 anni è stata segnalata per favoreggiamento personale. Rintracciati grazie alle telecamere di sorveglianza e accertamenti sul mezzo utilizzato per il colpo (foto di copertina: immagine di archivio).
Furto di Gratta e Vinci
A Romanengo, un uomo di 37 anni con precedenti penali è stato denunciato per un furto avvenuto all’interno di un bar della zona, mentre una ragazza di 32 anni, residente in provincia di Brescia, è stata segnalata per favoreggiamento personale. L’indagine dei Carabinieri della locale Stazione ha preso il via da una segnalazione fatta dal titolare del locale a metà novembre.
Secondo quanto ricostruito, la sera precedente al momento della denuncia, il 37enne si era presentato nel bar ordinando del cibo. Appena il titolare si era allontanato per preparare l’ordine, il sospetto avrebbe sottratto numerosi gratta e vinci per un valore complessivo superiore ai 200 euro. L’ammanco è stato notato solo in seguito, dopo la visione delle registrazioni delle telecamere di sorveglianza.
Le indagini
I militari hanno avviato subito gli accertamenti, analizzando le immagini interne ed esterne del locale. Dalle registrazioni è emerso che il 37enne si era posizionato vicino ai gratta e vinci, approfittando di un momento di distrazione del titolare per impossessarsene e allontanarsi rapidamente. All’esterno, un veicolo era rimasto in attesa del presunto ladro.
Tramite le verifiche sulle banche dati, i Carabinieri hanno identificato l’auto, risultata di proprietà della 32enne, che inizialmente aveva dichiarato di esserne l’unica utilizzatrice. L’analisi dei documenti e delle foto raccolte ha permesso di accertare che l’auto era spesso guidata anche da altre persone.
Denunciato
Grazie a un fascicolo fotografico predisposto dai militari, il titolare del bar ha riconosciuto il 37enne come autore del furto ripreso dalle telecamere. L’uomo è stato quindi denunciato all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato. La 32enne, invece, è stata denunciata per favoreggiamento personale: secondo i Carabinieri, avrebbe omesso dettagli rilevanti sull’uso del proprio veicolo per cercare di ostacolare le indagini.