Nel Cremasco

Si nasconde nell'auto dell'ex moglie e la sequestra minacciandola con una tanica di benzina

Le vessazioni continuavano da mesi, ma ora il violento è stato arrestato e incarcerato

Si nasconde nell'auto dell'ex moglie e la sequestra minacciandola con una tanica di benzina
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Sconvolta, ha trovato il coraggio di denunciare tutto ai Carabinieri raccontando non solo l’episodio appena vissuto, ma anche le numerose vessazioni subite in passato.

Sequestra l'ex moglie a Bagnolo Cremasco

Accusato di atti persecutori e sequestro di persona ai danni della sua ex moglie, è stato arrestato e incarcerato nei giorni scorsi a Bagnolo Cremasco. I Carabinieri della stazione locale lo hanno accompagnato nella Casa Circondariale di Cremona eseguendo l'ordine emesso dal Tribunale.

Secondo le indagini, l’uomo aveva assunto già in passato atteggiamenti vessatori nei confronti della malcapitata. Anche dopo il divorzio, quando i due avevano ripreso a convivere per un certo periodo. Ma l’episodio più grave si è verificato recentemente.

Minacciata con la benzina

Qualche sera fa, la donna è salita sulla sua auto ignara del pericolo che l’aspettava. L’ex marito, infatti, si era introdotto furtivamente nella macchina e si era nascosto. Appena è entrata, lui l’ha bloccata afferrandola per i capelli e l’ha minacciata di morte, mostrandole un contenitore pieno di benzina.

La vittima ha subito tentato di scappare, ma l'aggressore l’ha trattenuta con la forza, costringendola a guidare fino a un luogo appartato. Fortunatamente, arrivata lì, è riuscita a calmarlo e a convincerlo a desistere dai suoi terribili propositi. Dopo aver gettato via la benzina, il violento ha deciso di lasciarla andare.

Arrestato e incarcerato

Sconvolta, ha trovato il coraggio di denunciare tutto ai Carabinieri raccontando non solo l’episodio appena vissuto, ma anche le numerose vessazioni subite in passato e mai segnalate alle autorità. Gli investigatori, dopo aver raccolto prove concrete, tra cui il contenitore di benzina gettato dall’uomo nel luogo indicato dalla vittima, hanno informato la magistratura.

Alla luce dei gravi indizi e del pericolo di reiterazione di comportamenti violenti, il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto l’arresto. La misura è stata immediatamente eseguita dai Carabinieri, ponendo così fine a una situazione che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più tragiche.

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