"Qualche giorno per adattarsi"

Didattica a distanza, a Cremona partenza graduale: al 100% solo dal 2 novembre

Le linee comuni definite dall’Ufficio Scolastico Territoriale di concerto con i dirigenti scolastici della provincia.

Didattica a distanza, a Cremona partenza graduale: al 100% solo dal 2 novembre
Cremona, 24 Ottobre 2020 ore 16:43

Didattica a distanza a Cremona e provincia si parte gradualmente, applicazione integrale dal 2 novembre 2020.

Didattica a distanza, a Cremona partenza graduale

Già dall’inizio della prossima settimana gli istituti secondari di secondo grado provvederanno a ridurre le lezioni in presenza rispetto alle specifiche articolazioni modulari previste dall’autonomia scolastica e, a partire da lunedì 2 o martedì 3 novembre 2020 – in base alla prefissata sospensione delle attività didattiche per la Commemorazione dei defunti -, attiveranno la didattica a distanza nella sua piena potenzialità. È quanto hanno concordato i dirigenti scolastici della provincia di Cremona nel corso della conferenza dei servizi che si è svolta sabato mattina in modalità telematica su convocazione del dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, Fabio Molinari. 

Cosa dice l’ordinanza

La decisione si innesta sulle precisazioni fornite da Regione Lombardia dopo l’emanazione dell’ordinanza n. 623 del 21 ottobre da parte del governatore, Attilio Fontana. L’ente regionale, infatti, ha specificato che «sull’organizzazione della didattica a distanza delle singole istituzioni scolastiche, l’ordinanza assicura l’opportuna gradualità». Alle scuole secondarie di secondo grado «non ancora organizzate per lo svolgimento della didattica a distanza nelle sue diverse modalità previste dalle linee guida ministeriali» l’ordinanza «raccomanda di realizzare le relative condizioni tecnico-organizzative nel più breve tempo possibile».

In aggiunta, la Regione precisa: «All’autonomia scolastica, viene lasciata la valutazione di opportunità di svolgere le lezioni in presenza per gli studenti con bisogni educativi speciali, qualora si ritenesse necessario lo svolgimento della didattica in presenza, proprio in ragione della specifica situazione del singolo studente». E infine sottolinea «la possibilità di continuare a svolgere in presenza le attività laboratoriali, che invece erano state sospese al pari delle altre attività didattiche nella fase di lockdown nazionale»

“Qualche giorno per adattarsi”

Il dirigente dell’UST dichiara: «Qualora, da lunedì 26 ottobre, vi siano già scuole nelle condizioni di effettuare esclusivamente la DAD si procederà in tal senso, mentre le altre scuole avranno qualche giorno di tempo per adattarsi gradualmente attraverso la didattica mista in modo da ottemperare alle richieste dell’ordinanza regionale. Le attività laboratoriali, comprese quelle legate all’insegnamento dello strumento musicale  verranno garantite in presenza, così come la didattica riservata ai ragazzi diversamente abili, che in ogni caso sarà valutata caso per caso dai dirigenti scolastici anche di concerto con le famiglie. Tutti gli istituti secondari di secondo grado provvederanno, già dalla prossima settimana, ad una sensibile riduzione della didattica in presenza per alleggerire il carico dei mezzi di trasporto e per evitare assembramenti. Ringrazio il presidente della Provincia di Cremona, Mirko Signoroni, ed i Sindaci di Cremona e Crema per la costante disponibilità e la positiva collaborazione che stanno offrendo in questo momento così delicato per il sistema scolastico territoriale e l’ Ufficio che dirigo». 

Martedi 27 ottobre 2020 si terrà un nuovo incontro fra i dirigenti degli Uffici Scolastici Territoriali e il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, Augusta Celada. Il confronto, a cui è prevista anche la partecipazione del presidente regionale, offrirà l’occasione per alcuni ulteriori chiarimenti.

“A proposito di assembramenti, studenti salgono sull’autobus. Guardate qui…” VIDEO

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