5 vantaggi nel comprare ricambi usati

5 vantaggi nel comprare ricambi usati
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Forse siete sempre stati abituati a comprare ricambi ufficiali, ma il rincaro del costo della vita vi ha fatto valutare anche altre opzioni. Dover spendere centinaia e centinaia di euro per riparare il vostro veicolo forse vi fa pensare anche a delle possibili alternative. I ricambi usati e garantiti esistono, costano meno dei prodotti ufficiali, corrispondono agli standard di quelli prodotti dagli OEM (Original Equipement Manufacturer, ovvero Produttore di equipaggiamenti originali) e hanno una vita più lunga degli altri pezzi non ufficiali presenti sul mercato. Sull’acquisto e sulle garanzie dei ricambi usati puoi trovare ulteriori informazioni su Ovoko. Scopriamo insieme i vantaggi dei ricambi usati.

1.     Il risparmio derivable dall’uso di Ricambi usati 

Uno dei motivi per cui comprare ricambi usati è perché costano di meno. Il costo è minore di quelli ufficiali, prodotti dagli OEM, così come sono meno costosi di alcuni ricambi non ufficiali presenti sull’Aftermarket. Il motivo? Se non venissero messi in vendita, infatti, andrebbero persi in discarica, costituendo uno spreco. Non solo, contribuirebbero a fare della Terra un mondo ancora più malato. Certo, esistono anche pezzi un po’ più costosi, probabilmente perché ci troviamo di fronte a casi specifici di pezzi non comuni e sicuramente anche i pezzi ufficiali sarebbero molto difficili da trovare e il loro costo potrebbe raggiungere vette non facili da raggiungere per tutte le tasche. Ma si tratta di rari casi: magari auto vecchie oppure specifiche non comuni.

 2.     La disponibilità

Come prima accennato, la disponibilità delle componenti usate è abbastanza alta. E praticamente tutti i pezzi possono essere riutilizzati, l’importante è che siano in buone condizioni. Per questo in discarica e dagli sfasciacarrozze è spesso possibile trovare qualsiasi pezzo ci serva. Un vantaggio, perché ormai è sempre più difficile reperire pezzi nuovi sul mercato, a causa della guerra, della pandemia e dalla crisi dei componenti. Inoltre, dato che la produzione va a rilento, la disponibilità dei pezzi nuovi è scarsa e l’idea di affidarsi a quelli usati non è solo buona, ma anche lungimirante.

3.     I punti vendita 

Sono tanti i luoghi a cui affidarsi per poter comprare ricambi usati. Uno è lo sfasciacarrozze della tua città. Dipende se vivi in metropoli o in un paese di periferia, ma sicuramente non sarà difficile trovere un autodemolitore nei paraggi. Oppure esistono rivenditori di ricambi che fanno da tramite per i pezzi usati. In ogni caso, aiuteresti l’economia locale, invece di affidarti a imprese estere che fatturano molto lontano da qui. Se nessuno di loro dovesse avere il ricambio richiesto, non preoccuparti, su internet troverai ciò che cerchi perché esistono siti sicuri dove gli usati sono testati e garantiti.

4.     Standard dell'OEM

Abbiamo già detto che gli OEM sono i produttori di ricambi originali. Le componenti sostitutive che loro vendono hanno degli standard ottimi che li fa diventare OEM in tutto e per tutto. I pezzi di ricambio usati hanno gli stessi standard di quelli dei produttori originali. È un dato di fatto, anche perché solitamente sono pezzi originali di auto della stessa marca e dello stesso modello che possiedi. Questi sono stati ampliamente testati e vengono garantiti per diversi anni, spesso gli stessi anni che i produttori ufficiali pongono sui loro prodotti. Se non fossero così tanto validi, le aziende non li venderebbero a queste condizioni.

5.     I prodotti ricondizionati

Se sei così tanto preoccupato dal fatto di comprare pezzi usati, esiste sempre la possibilità di acquistarli ricondizionati. Sono componenti che avevano qualche difetto e che sono stati riportati alle condizioni di fabbrica, perfettamente funzionanti. Queste parti riguardano prevalentemente le parti elettriche come le batterie, alcuni pneumatici, alcune candele e le lampadine dei fari, ma anche gli specchietti.

Comprare ricambi usati, quindi, è sempre un vantaggio. Lo è anche per l’ambiente, dato che si risparmiamo pezzi che andrebbero sprecati nelle discariche, che inquinerebbero ancora di più il nostro territorio. Inoltre, comprando parti usate è possibile sostenere l’economia del luogo, mentre i pezzi ufficiali vengono prodotti per la maggior parte in Estremo Oriente e portati in Europa con enormi navi cargo, molto inquinanti. Prevalentemente, comunque, il risparmio si ha sul portafoglio. Comprare ricambi usati, quindi, riguarda l’investimento in qualità e il rapporto qualità-prezzo è il maggiore rispetto a tutte le altre possibilità: prodotti ufficiali e prodotti non originali dell’aftermarket.

Immagini da Pexels.com

 

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