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Vanoli Cremona, a cosa stare più attenti nella sfida contro l’Openjobmetis

Vanoli Cremona, a cosa stare più attenti nella sfida contro l’Openjobmetis
19 Ottobre 2020 ore 12:41

Una partenza decisamente complicata in campionato, ma come d’altronde ci si poteva attendere, visto tutto quello che è successo prima dell’inizio della nuova stagione e un roster completamente rivoluzionato, guidato in panchina da coach Galbiati.

D’altra parte, un po’ tutta la Serie A è stata completamente rivoluzionata nelle rose delle varie squadre, soprattutto per le ricadute a livello economico del Coronavirus. Solamente Milano sembra avere il vento in poppa e i favori del pronostico per vincere un altro titolo, così come potrebbe fare benissimo anche in Eurolega. Anche gli appassionati di scommesse sul basket ne sono convinti e non hanno esitato già a puntare sull’Armani Jeans vincente pure in Europa. Importante, per chi sceglie di scommettere online, creare un conto di gioco solo su una piattaforma affidabile e sicura: su casinosicurionline.net c’è la possibilità di scoprire quali siano i migliori portali sotto questo punto di vista, in grado di garantire adeguata tutela e protezione ai vari utenti.

Le parole di Galbiati

L’allenatore della Vanoli Cremona, Paolo Galbiati, ha un grande rispetto per Varese, prossima avversaria della Vanoli, che non esita a definire in conferenza stampa una squadra decisamente interessante. Ci sarà un grande assente, più che altro per una questione di “derby”, visto che Niccolò De Vico, ex di Cremona, non scenderà in campo per colpa di un infortunio che lo terrà ai box.

Varese è una squadra tosta, plasmata sui desideri di coach Caja, che poi le vicissitudini di inizio stagione hanno portato lontano dalla società lombarda, preferendogli un profilo più adatto alle priorità della società come Massimo Bulleri, all’esordio in panchina da head coach.

Le due vittorie al debutto, di cui una addirittura sul campo della Fortitudo Bologna, un po’ a sorpresa, avevano sicuramente portato entusiasmo, con la sconfitta casalinga nel derby contro Cantù che ha riportato con i piedi per terra Varese. Una squadra che rappresenta una giusta combinazione tra talento, gioventù ed esperienza, che riesce a garantire solidità e aggressività dal punto di vista difensivo, con la chiara scelta di battezzare un po’ di più dall’arco dei tre punti.

È chiaro che, in questo momento ben preciso, Varese è rappresentata offensivamente più che altro da due giocatori, ovvero Toney Douglas e Luis Scola. In particolar modo, il lungo argentino, vero colpo del mercato varesino, attira su di sé tutti i palloni dell’attacco e anche le attenzioni delle difese, riuscendo spesso a trovare soluzioni ottimali per compagni smarcati.

In attacco, quindi, la Vanoli dovrà cercare di fare molto movimento e, soprattutto, capire che solamente attraverso un assist in più si possono trovare uomini liberi al tiro. Serve che tutti si prendano responsabilità offensive e, come ha detto coach Galbiati in conferenza stampa pre-partita, è necessario che tutti diventino protagonisti.

La conferma delle porte aperte

Dopo l’ordinanza emessa da parte della Regione Lombardia, è arrivata la conferma che si giocherà a porte aperte la gara contro l’Openjobmetis. Una sfida che, di conseguenza, anche se con una capienza ridotta, potrà vedere al palazzetto comunque qualche tifoso.

Complessivamente, si è deciso di vendere circa 525 biglietti, che si possono ancora comprare sul web: dal momento che si ha a che fare con una capienza ridotta del palazzetto, sono stati proposti tagliandi relativi a ogni settore a parte la gradinata non numerata. 

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