Papà gay a Crema, Gabriele Piazzoni: “Ma l’utero in affitto non c’entra nulla”

La sindaca di Crema, Stefania Bonaldi, ha iscritto un coppia omogenitoriale nel registro dell'anagrafe. Parla il segretario nazionale dell'Arcigay.

Papà gay a Crema,  Gabriele Piazzoni: “Ma l’utero in affitto non c’entra nulla”
Politica 19 Maggio 2018 ore 17:22

Gabriele Piazzoni, voce storica della comunità gay del Cremasco, è attualmente segretario nazionale di Arcigay. Abbiamo parlato con lui del caso che sta agitando la politica cremasca e non solo.

Piazzoni, la legge Cirinnà ha cambiato il panorama giuridico soddisfacendo le esigenze delle coppie omosessuali?  

 “La legge Cirinnà costituisce una grande vittoria, è il primo traguardo italiano per le coppie gay, in termini legislativi. Non è la miglior legge possibile, però fornisce tutte le tutele e i diritti e doveri del matrimonio”.

Si è molto discusso del gesto della sindaca Stafania Bonaldi a Crema. Chi è  contrario al riconoscimento all’omogenitorialità, vede immediatamente lo spettro della gestazione per altri…

“La registrazione dell’atto di nascita costituisce unicamente una tutela per il bambino. Possiamo dibattere sui profili etici della gestazione per altri, ma la discussione non verte sul concepimento del bambino, quanto più sulla sua tutela”.
Leggi l’intervista completa sul CremascoWeek in edicola dal 18/05/18
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