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Protocollo d’intesa tra imprese e università, Cremona pensa al futuro dei giovani

Ci saranno anche due borse di studio e il finanziamento di due progetti di ricerca.

Protocollo d’intesa tra imprese e università, Cremona pensa al futuro dei giovani
Economia Cremona, 19 Marzo 2021 ore 09:56

Come si legge sul sito del Comune di Cremona, prosegue il percorso intrapreso dall’Amministrazione Comunale per favorire il lavoro dei giovani a Cremona attraverso il contatto tra imprese e università.

Protocollo d’Intesa tra imprese e università

Dopo l’accordo, siglato lo scorso febbraio, tra Comune di Cremona, Confcooperative Cremona, Consorzio Tutela Grana Padano, Consorzio Tutela Provolone Valpadana e Università Cattolica del Sacro Cuore, riguardante la filiera agroalimentare, ieri 18 marzo 2021, con la sottoscrizione di uno specifico Protocollo d’Intesa, si aggiunge un nuovo importante tassello questa volta sui temi della transizione energetica e dell’intelligenza artificiale. Le realtà coinvolte sono il Comune, LGH S.p.A. e il Politecnico di Milano – Polo Territoriale di Cremona.

Nel corso di una conferenza stampa tenutasi in video collegamento ieri mattina sono stati illustrati finalità, aree di intervento e impegni delle parti che hanno siglato l’intesa. Per il Comune di Cremona sono intervenuti il Sindaco Gianluca Galimberti e Maura Ruggeri, Assessore con delega al Rapporto Scuola Lavoro e Università, per LGH S.p.A. il Presidente Giorgio Bontempi, per il Polo di Cremona del Politecnico di Milano il Pro Rettore Gianni Ferretti. Ha inoltre offerto il suo contributo Lorenzo Morelli, Direttore DiSTAS e Centro Biotecnologiche Cremona – Università Cattolica del Sacro Cuore.

La scelta di presentare proprio ieri questo importante accordo non è casuale in quanto, nel giorno in cui si commemorano e onorano le vittime della pandemia, si è voluto dare un segnale di fiducia per il futuro del nostro territorio che può avvenire attraverso investimenti, collaborazione tra istituzioni ed enti e sostegno ai giovani.

CLICCA QUI PER LEGGERE IL PROTOCOLLO D’INTESA

Borse di studio e progetti di ricerca

LGH sosterrà attraverso due borse di studio da 5mila € l’una la frequenza o tesi di laurea di giovani meritevoli iscritti al Politecnico – Polo di Cremona. Contestualmente verranno sostenuti due progetti di ricerca inerenti i temi dell’accordo con un contributo del valore di 25mila € l’uno.

Il Politecnico si impegna ad espletare le procedure necessarie per l’assegnazione delle borse di studio e per i progetti di ricerca e a consentire l’eventuale accesso ai progetti di ricerca dei dottorati o post dottorato a studenti provenienti da altre Università aventi sede nel territorio del comune di Cremona (in particolare Università Cattolica del Sacro Cuore – sede di Cremona).

Il Comune si impegna ad offrire, attraverso l’Agenzia Servizi Informagiovani, il sostegno per mettere in contatto le imprese locali con l’Università per il dottorato o il post dottorato di ricerca.

Si concretizza così un’ulteriore collaborazione per realizzare iniziative finalizzate allo sviluppo territoriale, alla creazione di posti di lavoro, canali stabili tra università e imprese locali, collaborazione volta a favorire l’attività di ricerca e l’avvio di percorsi formativi con particolare attenzione alle risorse, alle necessità e alle caratteristiche del nostro territorio.

Il percorso Cremona 20/30

Il Comune di Cremona è già impegnato in un importante ed innovativo percorso, Cremona 20/30, che, insieme a LGH, Padania Acque S.p.A. e AEM Cremona S.p.A., con il coinvolgimento del territorio, intende favorire la transizione energetica ed ecologica della città e del territorio. Anche in questo caso è prevista la collaborazione con le università grazie al supporto dell’esperienza e delle conoscenze dei ricercatori del Politecnico di Milano. Anche in questo caso gli obiettivi sono gli investimenti e il lavoro. Questa visione si colloca nel solco del perseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e delle indicazioni dell’Unione europea in merito alla decarbonizzazione e all’economia circolare.

Intelligenza artificiale

Rispetto poi al tema dell’intelligenza artificiale, soprattutto in questo ultimo periodo la trasformazione digitale si è rivelata un elemento centrale su cui puntare per la crescita del territorio, attraverso la diffusione delle competenze, l’investimento nella ricerca e l’evoluzione dei modelli operativi. L’intelligenza artificiale costituisce un aiuto prezioso per il mondo dell’energia e dell’innovazione sostenibile e ha un ruolo sempre più importante e riconosciuto, non solo per l’industria, ma anche per l’agricoltura come leva strategica in grado di garantire maggiore competitività al comparto nello scenario nazionale ed internazionale. Investire in questo ambito per aiutare professionalità giovani risulta quindi strategico.

I partner

Linea Group Holding è l’utility con sede a Cremona che opera nel Sud Lombardia nei settori energia, reti, ambiente. Attiva nell’ambito dei servizi smart e green, è promotrice di best practices nei settori strategici delle nuove tecnologie e della sostenibilità finalizzate a potenziare l’efficienza dei servizi e lo sviluppo strategico del territorio attraverso l’innovazione e le nuove tecnologie. In quest’ottica si inseriscono le collaborazioni con realtà produttive, universitarie e associative che operano in tali ambiti.

Il Polo territoriale di Cremona del Politecnico di Milano integra la tradizionale qualità della didattica e della ricerca con l’attenzione all’evoluzione del mercato del lavoro e un solido legame con le imprese, creando così le migliori condizioni per il successo professionale dei laureati attraverso un’ampia dotazione di laboratori, esperienze di studio all’estero e tirocini con oltre 200 aziende convenzionate. Da settembre 2021 partirà a Cremona una nuova laurea magistrale, in lingua inglese, Agricultural Engineering. Il percorso formativo, nato dalla stretta sinergia fra Politecnico e Università Cattolica, unirà le conoscenze ingegneristiche con quelle in scienze agrarie. In tale contesto un ruolo di primo piano sarà svolto anche dalla Fabbrica della Bionergia che da anni porta avanti presso il Polo di Cremona attività di ricerca di punta sul biogas e, in generale, sulle tecnologie di recupero di materiali ed energia dai processi.

La soddisfazione del sindaco

Sul proprio profilo Facebook il sindaco Galimberti ha così commentato il protocollo:

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