Lions club Crema Serenissima alla scoperta del violino

Ad oggi mancano 350 Stradivari all'appello: chi saranno i fortunati?

Lions club Crema Serenissima alla scoperta del violino
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Una serata di grande interesse musicale grazie al meeting conviviale del Lions Club Crema Serenissima, che si è tenuto lo scorso 22 febbraio al “Fondaco dei Mercanti” a Moscazzano. Il relatore Luigi Gallini, accompagnato dalla violinista Sara Colombi, ha proposto una conferenza su “Il violino ed i suoi segreti”.

L’idea dopo la visita a Cremona

Il presidente Claudio Bolzoni, con gli ospiti Adriana Cortinovis Sangiovanni (Past President e Coordinatrice Dipartimento Comunicazione), Dante Corbani (Presidente Lions Club Castelleone), Riccardo Murabito (Past President Lions Club Crema Host), ha dato il via ad una serata culturalmente valida e interessante, colma di notizie e dettagli, quasi del tutto sconosciuti sul violino. L’idea è venuta in seguito a una sua visita al Museo del Violino di Cremona.

Cinque generazioni di artisti del violino

Da qui la voglia di approfondire un mondo ancora sconosciuto fatto di suoni dolci e condividerlo con i soci. Come farlo se non con il contributo della famiglia Gallini che da ben cinque generazioni si occupa degli strumenti musicali della nostra tradizione (violino, viola, violoncello) e ciò attraverso il restauro, la scelta del legno da utilizzare ed infine del commercio.

Dove sono gli Stradivari?

Impossibile parlare di violini senza fermarsi sulla figura di Stradivari. Al suo nome vengono ricondotti 1126 violini. Pezzi unici dal suono perfetto e in legno di abete rosso della Val di Fiemme. Ma in questo momento nel mondo soltanto 50 di loro sono ancora utilizzati. Tuttavia si è comunque riusciti a calcolare il numero esatto di quanti di loro mancano oggigiorno all’appello. Sono 350 violini i cui possessori non sono stati identificati e viene del tutto spontaneo chiedersi: chi sono i fortunati?

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