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Si riaccendono gli schermi

Dopo più di quattro mesi di chiusura SpazioCinema CremonaPo riapre lunedì 26

«Il cinema è composto da due cose: uno schermo e delle sedie. Il segreto sta nel riempirle entrambe». (Roberto Benigni)

Dopo più di quattro mesi di chiusura SpazioCinema CremonaPo riapre lunedì 26
Cultura Cremona, 25 Aprile 2021 ore 11:07

Dopo un periodo di reiterata chiusura di cinema e teatri, caratterizzato dalla marginalizzazione del ruolo che la cultura e lo spettacolo svolgono in una società civile, lunedì 26 aprile si riaccenderanno gli schermi, ma soprattutto si potrà riaccogliere il pubblico all’interno delle sale.

SpazioCinema CremonaPo riapre lunedì 26

La programmazione dello SpazioCinema CremonaPo sarà caratterizzata da titoli in corsa agli Oscar, come Mank di David Fincher, in corsa agli Oscar con 10 candidature; Minari di Lee Isaac Chung, in corsa agli Oscar con 6 candidature; Collective di Alexander Nanau, documentario d’inchiesta candidato agli Oscar come miglior film straniero e miglior documentario; e – da giovedì 29 aprile – Nomadland di Chloé Zhao, Leone d’Oro a Venezia e candidato a 6 statuette. Ci saranno inoltre titoli imperdibili mai usciti in sala, come Lezioni di persiano di Vadim Perelman e Lei mi parla ancora di Pupi Avati.

Da mercoledì 28 aprile sarà in programmazione anche il capolavoro di Wong Kar-wai, In The Mood For Love (anche in lingua originale con sottotitoli italiani): il racconto più romantico di sempre, oggi nella meravigliosa e attesissima versione 4K.

La programmazione completa è consultabile alla pagina www.spaziocinema.info/cremona/cinema.

Condividere un’emozione

La riconsiderazione dell’esperienza filmica imposta dalla pandemia ha offerto l’occasione di confermare la sala cinematografica come luogo impagabile di socializzazione collettiva, di condivisione di un’emozione.

Anteo gioisce della riapertura e si prepara a offrire un’esperienza rinnovata ai propri spettatori. La sala cinematografica è il luogo fisico, sociale, morale ed estetico in cui le persone si radunano alla ricerca di un piacere non mediato, lontani dalla logica del “sempre connessi”.

Frequentare la sala fisica significa essere consumati dall’esperienza di visione, trovando nel momento dell’incontro la sua più autentica forza. Al contempo, Anteo non vuole perdere aderenza rispetto alle nuove modalità di espressione e di fruizione sviluppate nell’ultimo periodo. Così la sala virtuale dialogherà con la sala fisica, le quali saranno complementari e non antitetiche. Saranno dunque riaperte le sale fisiche ma anche le sale virtuali continueranno la propria programmazione.

La partecipazione di pubblico agli eventi in streaming, ma anche la grande attesa della riapertura delle sale, dimostrano che il cinema è vivo, è una fonte inesauribile di crescita e conoscenza.

Anteo gioisce perché riaprire significa considerare i cinema come luoghi sicuri, in cui ci si adopera per garantire il rispetto di tutte le norme di sicurezza igienico-sanitarie. Inoltre riaprire rappresenta per i lavoratori dello spettacolo anche un minore utilizzo della cassa integrazione, a favore dell’aspetto legato alla dignità del lavoro.

Anteo si sta confrontando con alcune questioni, come la disponibilità di prodotto, poiché – necessariamente – per organizzare le uscite dei film e per promuoverli sono necessari tempo e progettualità. Ma, indipendentemente dal prodotto, riaprire significa misurarsi con la sfida di tenere acceso nel pubblico l’amore per il cinema ed è la cosa più importante.

Non secondario è il problema del coprifuoco, soprattutto in prospettiva delle arene estive, le quali possono funzionare solo con un’ideale condizione di buio e illuminazione, dunque dalle 21:45 in poi. Si auspicano provvedimenti che abbiano coerenza da questo punto di vista. Per il momento, rispetto alle sale al chiuso, Anteo sta lavorando alla programmazione nel rispetto dei limiti orari.

Nel rispetto delle disposizioni di legge previste, tutti gli spazi delle sale Anteo saranno perfettamente agibili.

Gli ingressi acquistati e non goduti

Inoltre, è utile segnalare a tutti gli affezionati spettatori che nei mesi passati hanno acquistato un abbonamento in corso di validità durante il periodo di chiusura e con ancora ingressi non goduti, che non perderanno in alcun modo gli ingressi residui e potranno goderne alla riapertura delle sale.

Per ricevere i dettagli circa l’estensione aggiuntiva di ogni abbonamento, sarà possibile rivolgersi al personale presso le biglietterie delle sale o scrivere al seguente indirizzo di posta elettronica: cremonabiglietteria@spaziocinema.info.