Cosa fare a Cremona e provincia: gli eventi del weekend (23 24 NOVEMBRE 2019)

Ecco i nostri consigli per il fine settimana in arrivo.

Cosa fare a Cremona e provincia: gli eventi del weekend (23 24 NOVEMBRE 2019)
Cultura Cremona, 24 Novembre 2019 ore 08:00

Cosa fare a Cremona e provincia nel penultimo weekend di novembre, sabato 23 e domenica 24? Ecco i nostri consigli, ancora una volta selezionati per voi.

Gli eventi del weekend a Cremona

Cremona. 23-24 novembre. Festa del Torrone. Cremona la capitale del torrone ancora per un weekend. Verrà finalmente svelato l’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci fatto con il dolcissimo torrone e alto ben 2 metri. LEGGI DI PIU’>> “Festa del Torrone”, ci siamo: al via da sabato 16 novembre

Cremona. Sabato 23 novembre. Consorzio Agrario. “Party con New Holland”. Torna il “porte aperte” in via Delle Vigne 210 a Cremona: dalle 9 alle 18 ingresso libero per una festa formato famiglia alla scoperta delle ultime novità in ambito di trattori e macchine agricole. MAGGIORI INFO>> Consorzio Agrario: sabato torna il “porte aperte” al Servizio Macchine

Cremona. Fino al 2 febbraio 2020. Area Esterna Centro Commerciale Cremona Po. Pista pattinaggio su ghiaccio. Dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 20.00; festivi e prefestivi dalle 10.30 alle 20.00.

Cremona. Sabato 23 novembre. Ore 17. Teatro Monteverdi. Il Negromante dell’Ariosto. Il Cambonino Ensemble con il Teatro Antico e la Cappella Musicale di San Giacomo anche quest’anno faranno un omaggio alla città portando in scena la commedia di Ludovico Ariosto “Il Negromante”. Ingresso libero. La rappresentazione impegna un numeroso cast di attori e musicisti diretti da Roberto Cascio: Lole Boccasasso, Mario Carotti, Andrea Fusari, Giorgio Mattarozzi, Marzio Matteoli, Fabio Mori, Anna Mosconi, Francesco Relandini, Giovanni Tufano. La rappresentazione in costume sarà arricchita da intermezzi musicali, eseguiti con copie di strumenti originali, tratti da una raccolta milanese di balli dei primi anni del ‘500 e, in omaggio alla città natale del poeta, le note sul IX canto dell’Orlando Furioso e della canzone su testo dello stesso Ariosto “Queste non più lagrime”.

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Cremona. Domenica 24 novembre. Ore 11. Sala Manfredini Museo Civico “Ala Ponzone”. Musica al Museo. Appuntamento con gli alunni della classe terza B della Scuola primaria Trento e Trieste, impegnati nel progetto Il Piccolo Conservatorio curato da Antonino Campisi e Carolina Ferraroni. Il mio maestro ha 100 anni è il titolo dello spettacolo dedicato alla figura di Gianni Rodari, a cura di Antonino Campisi, con la collaborazione delle maestre Monica Ferrini e Paola Mazzolini, nell’ambito della rassegna Musica al Museo. L’ingresso è libero e gratuito sino ad esaurimento dei posti disponibili. Chi volesse abbinare al concerto la visita al Museo Civico “Ala Ponzone” deve dotarsi di biglietto d’ingresso. Si ricorda che, in occasione della Festa del Torrone, si potrà visitare la Pinacoteca del Museo Civico “Ala Ponzone” pagando un biglietto di 5 euro anziché 7, e sempre 5 euro anziché 8 per il biglietto di ingresso cumulativo alla Pinacoteca e al Museo Archeologico di San Lorenzo.

Cremona. Fino al 24 novembre 2019 (da lunedì a sabato dalle 9.00 alle 18.00 – domenica e festivi dalle 10.00 alle 18.00) Super salami e mega torroni – Omaggi illustrati e a fumetti Sala Alabardieri – Palazzo Comunale -Piazza Stradivari, 7. Ingresso gratuito. In collaborazione con il Centro Fumetto “Andrea Pazienza”, Cremona potrà riscoprire disegni, tavole e illustrazioni originali realizzati dagli studenti del Centro Fumetto “Andrea Pazienza” nelle passate edizioni della Feste del Salame e del Torrone. La mostra celebrerà i valori positivi di cui il salame e il torrone sono portatori in termini di gusto, benessere, allegria e socialità.

 

Cremona. Fino al 30 novembre 2019 Being There, abitare la cascina oggi – Festival dei Diritti 2019 Museo della Civiltà Contadina Cambonino Vecchio. L’edizione 2019 ha come filo conduttore la parola “Futuro”, ispirato dal documento ONU dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Being There è nato in un’area fragile della provincia di Cremona mantenendo il focus sul traguardo dell’obiettivo dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile: “Supportare i positivi legami economici, sociali e ambientali tra aree urbane, periurbane e rurali rafforzando la pianificazione dello sviluppo nazionale e regionale”. Il progetto, realizzato grazie alla campagna di crowdfunding sulla piattaforma Produzioni Dal Basso e con il contributo della Proloco Genivolta, è un’istantanea sul presente, un’esperienza che va ben oltre l’operazione nostalgica. Being There è una mostra fotografica interattiva e la sua pubblicazione. Il visitatore sarà accompagnato dai racconti di chi abita la cascina oggi. La mostra etnofotografica si articolerà in un percorso visivo costituito da fotografie a colori corredate da Qr code/link a YouTube che permetteranno di ascoltare le interviste raccolte durante la visita ad una delle tre cascine fotografate nel progetto.
Per una migliore esperienza si raccomanda l’uso di auricolari per godere dei racconti che accompagneranno la passeggiata tra le fotografie. Inaugurazione con aperitivo 09 novembre ore 17.30 Interverranno gli autori, Cinzia Brambilla e Cosimo Di Giacomo per dare ampio spazio al dialogo con i visitatori che parteciperanno all’evento. La mostra di ricerca etnofotografica sarà visitabile dal Lunedì al Sabato dalle 8:45 alle 13:00.

Cremona. Fino al 7 dicembre. Fiera autunnale del libro e incontri con gli autori – Edizione 2019  Tradizionale appuntamento in Galleria XXV Aprile e in sale cittadine. Ricco programma di incontri con gli autori. Sabato 9 novembre Hotel Astoria – ore 17,30 Saveria Chemotti, Quella voce poco fa – Iacobelli ed.Puccio Chiesa Paradiso di Allah – Eretica ed. Domenica 10 novembre Sala eventi Spazio Comune – ore 17,30, Valerio Varesi. Gli invisibili – Mondadori ed.

Gli appuntamenti in provincia

Casalmaggiore. Domenica 24 novembre ore 17. Teatro Comunale. Per la rassegna “A teatro con la famiglia” “Babayaga” della Compagnia TPO in coproduzione con Teatro Metastasio di Prato, liberamente tratto dall’opera Babayaga illustrata da Rébecca Dautremer, direzione artistica Davide Venturini, Francesco Gandi, coreografia Paola Lattanzi, danza per tre interpreti. La celebre fiaba russa viene messa inscena usando la danza, musiche originali e le sontuose illustrazioni di Rébecca Dautremer dando vita a un viaggio immaginario ispirato al suo universo visivo, al suo tratto colto e seducente. Da questo mondo pittorico nascono i paesaggi e i personaggi di una fiaba che vede nella figura dell’orchessa l’archetipo di una cattiveria minacciosa e inquietante ma che può essere sconfitta se si agisce uniti. Le danzatrici, con la leggerezza di due farfalle, guidano il pubblico in un racconto composto da paesaggi emotivi, giochi musicali ricchi di effetti scenici creati grazie all’uso, discreto e invisibile, di sensori e tecnologie interattive. L’opera è un tributo a Rébecca Dautremer, illustratrice, le cui tavole appaiono come grandi pitture che si aprono, ruotano, grazie al movimento delle danzatrici e su questi sfondi prendono vita i personaggi a partire dalle farfalle che sono il leit motiv della storia. Lo spettacolo ha la forma di un viaggio dove, con un gioco di immedesimazione, tutti i bambini (alcuni anche coinvolti in scena) partecipano ad un’avventura che, attraverso la fiaba della Babayaga e i suoi personaggi, conduce nell’universo visivo di Rébecca Dautremer. Ingresso: Ragazzi 5,00 Euro – Adulti € 8,00 Euro Biglietteria: nei giorni di spettacolo, dalle ore 16, al Teatro Comunale, Via Cairoli 57 (tel. 0375 200434)  Informazioni e prenotazioni: Centro Servizi al Cittadino tutti i giorni dalle ore 8,30 alle ore 12.30 Tel. 0375 284496, email teatro@comune.casalmaggiore.cr.it – link sito www.teatrocasalmaggiore.it

Soresina. Domenica 24 novembre. Teatro sociale ore 21. Vernia o non Vernia: questo è il problema. Con Giovanni Vernia. Chiunque conosca Giovanni Vernia, associa il suo nome alle irresistibili maschere con cui ha conquistato tv e web, ed è in questo spettacolo che l’artista racconta da dove nasce la sua “follia comica”.
Sin da piccolo Giovanni è stato esuberante, a volte eccessivo. Come quella volta che, tornato nella sua Genova dalle vacanze in Sicilia, ha deciso di continuare a imitare la voce dello zio di Catania per ben tre giorni di seguito, il piccolo Giovanni non ne voleva più sapere di tornare a parlare normalmente. Una situazione tanto assurda da costringere i suoi preoccupati genitori a portarlo dal medico. La diagnosi è stata, citando il medico: “Il piccolo Giovanni Vernia è semplicemente un belinone”. Raccontato con questo divertente episodio ecco il conflitto di Giovanni, un ragazzo normale, laureato in ingegneria con il massimo dei voti, che è però al tempo stesso anche il suo imprevedibile doppio, Giovanni il comico, che cede continuamente al suo “demone” e si diverte a catturare l’anima ironica delle persone e la natura più comica delle cose che lo circondano, trasformandosi in modo sorprendente e creando personaggi esilaranti. È un demone interiore il suo una sorta di spiritello dispettoso, che si manifesta in modo sempre più invadente durante la sua carriera da ingegnere, costringendolo a diventare comico di professione.
Questo nuovo spettacolo è un esercizio di leggerezza intelligente, dove la storia personale dell’artista, si sovrappone ad un divertentissimo ma acuto viaggio attraverso i luoghi comuni di questi strani tempi moderni. Ne emerge uno showman completo, che spazia con disinvoltura dal racconto alla parodia, dal canto al ballo, creando un rapporto col pubblico unico e coinvolgente. E dopo una serata irresistibile vi chiederete: “ma era Vernia o non era Vernia?”. Info: http://www.teatrosoresina.it/

Giovanni Vernia

Per le vostre segnalazioni scrivete a redazione@primacremona.it, oggetto “eventi weekend”. Ricordiamo che gli eventi possono essere pubblicati direttamente anche sul nostro gruppo Facebook Cremona e Provincia Eventi & News

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