Vescovato

Versa 1.700 per un trattore, ma l'acquisto online si rivela una truffa

Identificati e denunciati i tre truffatori.

Versa 1.700 per un trattore, ma l'acquisto online si rivela una truffa
Cronaca Cremona, 31 Maggio 2021 ore 12:43

Vescovato. Una donna acquista un trattore sulla piattaforma Facebook, ma era una truffa. I Carabinieri scoprono e denunciano 3 persone.

Tre denunciati per truffa

I Carabinieri della Stazione di Vescovato, al termine di indagini di polizia giudiziaria ed accertamenti telematici hanno denunciato in stato di libertà 3 cittadini italiani, tutti residenti nella provincia di Crotone, per truffa in concorso.

C.M.C. classe 1990, pregiudicata, S.L. classe 1984, pregiudicato e O.V. classe 1988, pregiudicato, hanno convinto una 57enne residente a Vescovato a versare la somma di 1.700 euro sulla postePay intestata ad uno di loro truffandola.

L'acquisto del trattore

La donna infatti, aveva risposto ad una inserzione sulla pagina di un gruppo facebook dedicato agli agricoltori, nella quale un utente metteva in vendita un trattore. L’ignara acquirente, dopo aver contrattato il costo del mezzo agricolo e delle spese di trasporto con uno dei due uomini, seguendo le indicazioni che le erano state fornite, ha proceduto al versamento istantaneo della somma pattuita sulla postePay indicata.

Una volta effettuato il pagamento, l’acquirente aveva cercato invano di contattare i venditori per concordare le modalità di consegna del veicolo agricolo, riscontrando che l’utenza telefonica utilizzata per il raggiro era irraggiungibile.

Identificati

I Carabinieri, una volta ricevuta la segnalazione da parte della vittima, riconoscendo il classico modus operandi dei truffatori seriali, hanno monitorato la pagina social dove era scattata la trappola, riscontrando che lo stesso utente aveva riproposto l’annuncio di vendita del medesimo mezzo agricolo, questa volta indicando come recapito telefonico l’utenza intestata all’altro complice.

Gli accertamenti scaturiti, hanno ricondotto ai tre crotonesi, che sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per il reato di truffa.