Cronaca
Omicidio al Cambonino

Uccide la madre, poi si fa la doccia, si veste bene ed esce di casa: preso

Fatna Moukhrif, 54 anni, viveva con il marito e tre figli. Il delitto è avvenuto al quinto piano di un palazzo di via Panfilo Nuvolone.

Uccide la madre, poi si fa la doccia, si veste bene ed esce di casa: preso
Cronaca Cremona, 24 Settembre 2021 ore 09:47

Uccide la madre, poi si fa la doccia, si veste bene ed esce di casa: preso il figlio omicida. Younes El Yassire, 35 anni, è stato trovato dagli agenti della Polizia mentre vagava da solo alla periferia di Cremona. Il delitto giovedì 23 settembre 2021 in via Panfilo Nuvolone.

Uccide la madre: preso

Uccisa con una coltellata al collo inferta dal figlio 35enne. E' morta così nella tarda mattinata di giovedì Fatna Moukhrif, 54 anni. La tragedia si è consumata al quinto piano di un palazzo di via Panfilo Nuvolone, al Cambonino. La donna, originaria del Marocco, viveva con il marito e i tre figli. Younes El Yassire, 35 anni, dopo aver ucciso la madre si è dato alla fuga fino a quando non è stato trovato dagli agenti della Polizia a vagare da solo alla periferia di Cremona.

Dopo la coltellata si fa la doccia, si veste bene ed esce di casa

Sembra che il 35enne, dopo il delitto, si sia fatto una doccia, abbia indossato abiti puliti per poi uscire da casa a piedi. A scoprire il corpo senza vita della donna è stato il marito della vittima, al rientro dal lavoro. Immediata la chiamata al 118. Ma per la 54enne non c'era già più nulla da fare.

La depressione

Ieri mattina Fatna si trovava in casa da sola con il figlio. Cosa può essere accaduto tra lei e Younes? Pare che il 35enne fosse caduto in depressione dopo la separazione dalla moglie tornata in Marocco con il loro figlio di 4 anni.

E anche gli inquirenti non escludono che all'origine dell'omicidio ci possa esser proprio la depressione, anche se sono in corso ulteriori accertamenti.

Il suicidio del terzogenito

Fatna e il marito gestivano un banco al mercato: vendevano biancheria per la casa. Una famiglia di immigrati come tante, pienamente integrata, ma già toccata da una tragedia cinque anni fa, quando uno dei loro figli, il terzogenito, si suicidò lanciandosi dal balcone di casa: aveva solo 24 anni.