Il report

Turismo a Cremona e provincia: nel 2019 crescono strutture ricettive e visitatori

Invariata la permanenza media a 1,7 giorni.

Turismo a Cremona e provincia: nel 2019 crescono strutture ricettive e visitatori
Cremona, 17 Giugno 2020 ore 17:37

Rapporto sul turismo in provincia di Cremona per l’anno 2019: aumentano le strutture ricettive ed i visitatori (più arrivi e pernottamenti). Invariata la permanenza media a 1,7 giorni.

Rapporto sul turismo in provincia di Cremona per l’anno 2019

L’Ufficio Statistica della Provincia di Cremona ha realizzato il “Rapporto sul turismo in provincia” per l’Anno 2019. Nel rapporto vengono elaborati i dati raccolti da fonti diverse: strutture ricettive, musei, Infopoint, per dare un’immagine il più possibile completa del turismo cremonese.

Aumentano strutture ricettive e visitatori

Tra i dati più rilevanti l’aumento delle strutture ricettive (+28 rispetto all’anno precedente) e l’aumento dei visitatori (arrivi +2,9% e pernottamenti+3%). Invariata la permanenza media a 1,7 giorni. Riguardo agli arrivi, i clienti italiani (143.982) sono aumentati del 5,6% rispetto al 2018, mentre i clienti stranieri (84.296) sono calati dell’1,5%.

Allo stesso modo anche i pernottamenti (391.438), aumentati complessivamente del 3%, registrano un aumento del 6,3% dei clienti italiani e un calo del 2,3% di quelli stranieri.

I clienti stranieri provengono per la maggior parte dalla Cina (37,5%) e, a seguire, dalla Germania (9,7%) e dalla Francia (7,4%). E’ doveroso precisare che il 74% dei clienti cinesi registrati a livello provinciale, hanno soggiornato una sola notte in una struttura del Casalasco utilizzata come tappa intermedia per viaggi organizzati in Italia o in Europa.

Nella città di Cremona gli arrivi (81.012) sono aumentati rispetto al 2018 del 13% ed i pernottamenti (156.133) del 12%. In particolare, relativamente agli arrivi, i clienti di nazionalità italiana sono aumentati del 15% e quelli stranieri dell’11%. (+6.313 unità e +3.188).

In provincia

Nel mese di dicembre 2019 le strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere della provincia di Cremona sono 277 (28 in più rispetto allo scorso anno). Le strutture alberghiere sono 40 e coprono il 52% dell’offerta provinciale di posti letto, mentre le strutture extra-alberghiere sono 237 (29 in più rispetto allo scorso anno), con un aumento soprattutto delle case e appartamenti per vacanze gestiti in forma non imprenditoriale.

clienti registrati negli esercizi ricettivi sono 228.278 ed hanno generato 391.438 pernottamenti. Rispetto al 2018 gli arrivi sono aumentati del 2,9% (+6.387) ed i pernottamenti del 3% (+11.253). I giorni di permanenza media restano invece pari a 1,7 (1,7 anche per gli italiani e per gli stranieri).

Degli arrivi registrati a Cremona, il 63% sono di italiani (143.982) ed il 37% di stranieri (84.296). A fronte di un aumento complessivo degli arrivi del 2,9%, i clienti italiani sono aumentati del 5,6% (+7.672) e quelli stranieri sono calati dell’1,5% (-1.285).

Allo stesso modo anche i pernottamenti (391.438), in aumento complessivamente del 3%, registrano una crescita del 6,3% dei clienti italiani e un calo del 2,3% di quelli stranieri.

I mesi in cui si registrano più arrivi e pernottamenti sono quelli primaverili e autunnali: maggio è in assoluto il mese in cui sono stati registrati più arrivi e pernottamenti, seguito da settembre e ottobre.

Gli italiani provengono soprattutto dalla Lombardia (40%). Gli stranieri provengono invece per la maggior parte dalla Cina (37,5%) e, a seguire, dalla Germania (9,7%) e dalla Francia (7,4%). E’ doveroso precisare che il 74% dei clienti cinesi registrati a livello provinciale, hanno soggiornato in una struttura del Casalasco, utilizzata come tappa intermedia per viaggi organizzati in Italia o in Europa.

Cremona

Nel 2019 nelle 126 strutture ricettive del capoluogo si registrano 81.012 clienti, il 35% del totale provinciale. Il 61% dei clienti arrivati è di nazionalità italiana (49.047) ed il 39% di nazionalità straniera (31.965).

Rispetto al 2018 i clienti registrati nelle strutture ricettive sono aumentati complessivamente del 13% (+9.501). In particolare, i clienti di nazionalità italiana sono aumentati del 15% (+6.313 unità) e quelli stranieri dell’11% (+ 3.188). Gli stranieri provengono per lo più dalla Germania (14%), dalla Francia (11%), dalla Svizzera (8%) e dalla Cina (7%).

Anche i pernottamenti, che a Cremona sono il 40% del totale provinciale, sono aumentati del 12% rispetto all’anno prima. Nel dettaglio, i pernottamenti degli italiani sono aumentati del 14% (+ 11.827) ed i pernottamenti degli stranieri del 9% (+4.960). I giorni di permanenza media sono rimasti complessivamente 1,9 ed in particolare non sono cambiati i giorni di permanenza media degli italiani (1,9), mentre sono diminuiti quelli degli stranieri, passando da 2 a 1,9. Il mese con più arrivi e pernottamenti è stato maggio.

Crema

Nel 2019 nelle 35 strutture ricettive di Crema si registrano 17.111 clienti (il 7% del totale provinciale) che hanno generato 39.581 pernottamenti. Dal 2018 al 2019 gli arrivi sono diminuiti del 16% (-3.289) e in particolare i clienti di nazionalità italiana sono diminuiti dell’11% (-1.136), mentre quelli stranieri sono diminuiti del 24% (-1.953).

Anche i pernottamenti a Crema (39.581) sono diminuiti rispetto all’anno prima del 14% (-6.420): nel dettaglio, i pernottamenti dei cittadini italiani sono diminuiti del 6% (-1.602) e quelli dei cittadini stranieri sono diminuiti del 23% (-4.818). Gli stranieri provengono per lo più dalla Germania (867, il 14%) e dalla Francia (833, il 13%), anche se al primo posto per numero di pernottamenti troviamo la Cina (1.925 pernottamenti, il 12%), seguita da Germania (10%) e Francia (9,5%). Il mese con più arrivi è ottobre e quello con più pernottamenti settembre. I giorni di permanenza media sono 2,3 (2,2 per gli italiani e 2,5 per gli stranieri).

Casalmaggiore

Nel 2019 nelle 7 strutture ricettive di Casalmaggiore si sono registrati 33.788 arrivi e 45.180 pernottamenti. Gli arrivi (che rappresentano il 15% del totale provinciale), sono composti per il 23% da clienti italiani (7.787) e per il 77% (26.001) da stranieri. Dal 2015 la quasi totalità di turisti stranieri è costituita da cittadini cinesi che soggiornano in una struttura ricettiva di Casalmaggiore durante viaggi organizzati, pernottando in media 1 notte.

Complessivamente, gli arrivi sono diminuiti, rispetto all’anno prima, del 3% (-1.109) mentre i pernottamenti sono aumentati del 5% (+1.974). Nel dettaglio gli arrivi e i pernottamenti degli italiani sono aumentati rispettivamente del 22% (+1.408) e del 41% (+4.438), mentre gli arrivi e i pernottamenti degli stranieri sono diminuiti rispettivamente del 9% (-2.517) e dell’8% (-2.464). Il calo è riconducibile ad una diminuzione dei turisti cinesi.

Il mese con più arrivi è settembre, mentre è in luglio che si registrano più pernottamenti. I giorni di permanenza media sono 1,3 (1,9 per gli italiani e 1,2 per gli stranieri).

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