Cronaca

Truffa dello specchietto rotto, due persone denunciate

Dovranno rispondere di tentata truffa, danneggiamento e false dichiarazioni sull’identità personale.

Truffa dello specchietto rotto, due persone denunciate
Cronaca Soresina, 22 Marzo 2019 ore 11:47

Truffa dello specchietto rotto, due persone denunciate a Soresina. Sono un 32enne e un 33enne.

Denunciati per tentata truffa

Al termine di accertamenti, i militari stazione carabinieri di Soresina, hanno denunciato in stato di libertà, per i reati di tentata truffa continuata in concorso, danneggiamento e false dichiarazioni circa la sua identità personale:

A.W., nato a Montichiari (BS) cl. 1987, residente a Vigonza (PD), pregiudicato;
C.S., nato a Reggio Emilia cl. 1986, residente a Desenzano del Garda (BS), disoccupato, pregiudicato.

I due sono ritenuti responsabili dei fatti accaduti, tra le ore 22.00 e le ore 22.15 del 13 marzo nei comuni di Genivolta (CR) e Soresina (CR) e denunciati da una 32enne, residente a Genivolta (CR) e da un un 36enne, anche lui residente a Genivolta.

La simulazione dell'incidente stradale

Questi ultimi tramite utenza 112 e in due diverse circostanze, avvenute rispettivamente alle ore 22.00 in Genivolta e alle ore 22.15 in Soresina (CR), hanno segnalato una tentata truffa, con l’espediente della “rottura dello specchietto a seguito di un finto sinistro stradale”, da parte di due soggetti, a bordo di autovettura Renault, “Modus”, che simulando un incidente con vetture in transito, successivamente fermavano i conducenti ai quali chiedevano soldi a titolo di risarcimento e una volta ricevuto il loro diniego danneggiavano le loro vetture.

Rintracciati

Gli operanti postisi immediatamente alla ricerca dei malviventi, alle successive ore 22.25 circa, nel comune di Soresina (CR), all’incrocio tra via Bergamo e via Montenero hanno intercettato la vettura segnalata, riuscendo a fermarla e a procedere all’identificazione degli occupanti che successivamente sono stati sottoposti a fotosegnalamento. E’ quindi emerso che A.W., aveva fornito false generalità circa la sua identità venendo pertanto deferito anche per tale reato. Le quali, hanno riconosciuto i malviventi mediante operazioni di ricognizione fotografica.

Autori anche di un altro episodio

Gli accertamenti esperiti hanno permesso di identificarli quali autori di un altro episodio analogo avvenuto giorni prima a Castelleone sulla SP45, ai danni di una pensionata 67enne di Peschiera Borromeo (MI) che seppur inseguita ed invitata a fermarsi dai due malviventi a bordo della citata Renault, sino a Pizzighettone, si avvedeva delle cattive intenzioni di questi e pertanto proseguiva la marcia sino a raggiungere il Comando dei Carabinieri e denunciare il fatto.

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