Sindaco mangianutrie bacchettato dall'AIDAA

Il presidente di AIDAA ha chiesto al sindaco di non indire la sagra della nutria che comporterebbe un vero e proprio massacro di questi animali.

Sindaco mangianutrie bacchettato dall'AIDAA
Cremona, 03 Maggio 2018 ore 15:43

Sindaco mangianutrie: così l'AIDAA ha rinominato Michel Marchi, il sindaco che sta facendo discutere per la sue idea di mangiare le nutrie.

Sindaco mangianutrie

L'AIDAA - ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE  - ha diffuso un comunicato stampa in cui spiega quali azioni ha immediatamente disposto dopo le dichiarazioni del sindaco Marchi sulle nutrie, che potrebbero finire in pentola. "Appartiene al Partito Democratico il sindaco di Gerre de'Caprioli in provincia di Cremona che ha ipotizzato la soluzione del problema della presenza delle nutrie nel cremonese proponendo di catturarle e renderle commestibili mangiandole. Una decisione quella del sindaco che ha mandato su tutte le furie le associazioni animaliste e prima tra tutte AIDAA che da febbraio denuncia il rischio di un'assassinio di massa delle nutrie per poi destinare la loro carne alla tavola delle famiglie italiane, in quanto da tempo girano in rete le pubblicità di alcune iniziative e di alcune ricette che presentano il piatto della nutria come un cibo succulento."

Telefonata

"Questa mattina dopo che tutti i giornali si sono sbizzarriti in questi giorni a parlare della proposta del sindaco Michel Marchi di mangiare le nutrie il presidente nazionale di AIDAA Lorenzo Croce ha preso il telefono ed ha chiamato il sindaco in comune (era assente ma ha poi richiamato), i due hanno parlato lungamente al telefono, il sindaco ha evidenziato che la sua era una "provocazione al fine di far emergere il problema della presenza dei castorini sulle sponde dei fiumi della bassa lombardia" .

Presto un incontro

"Il presidente di AIDAA ha chiesto al sindaco di non indire la sagra della nutria che comporterebbe un vero e proprio massacro di questi meravigliosi animali. I due dopo aver parlato per una decina di di minuti al telefono hanno concordato di risentirsi nei prossimi giorni in vista di un'incontro nel quale il presidente AIDAA illustrerà i sistemi alternativi per il controllo della popolazione delle nutrie senza passare dall'uccisione delle stesse e ancora meno dalla loro commercializzazione sulle tavole italiane. L'incontro si svolgerà nei prossimi giorni."