40enne in carcere

Ricercato da oltre un anno e mezzo viene rintracciato a Soresina, usava un falso cognome

L'uomo deve scontare otto mesi e venti giorni per un cumulo di due condanne definitive.

Ricercato da oltre un anno e mezzo viene rintracciato a Soresina, usava un falso cognome
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Soresina: i Carabinieri del posto hanno arrestato un uomo che deve scontare una condanna definitiva per diffamazione e fuga a seguito di sinistro stradale con lesioni.

Arrestato 40enne

Nel pomeriggio del 24 ottobre i Carabinieri della Stazione di Soresina hanno arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Cremona, un cittadino straniero di 40 anni, con precedenti penali e di polizia a carico.

L’uomo, destinatario del provvedimento, dovrà scontare una condanna definitiva a otto mesi e venti giorni di reclusione per il reato di diffamazione e fuga a seguito di sinistro stradale con lesioni commessi in provincia di Cremona rispettivamente nel 2014 e nel 2011.

Cumulo di due condanne

Il provvedimento è conseguenza della somma delle pene di due condanne. La prima è intervenuta a seguito della denuncia presentata nei suoi confronti nel giugno del 2014 quando, al termine di un litigio per strada con altre persone, avrebbe diffamato una persona che ha sporto querela per tale fatto. Nel 2018 aveva subito la condanna a tre mesi di reclusione con pena sospesa.

La seconda condanna è intervenuta a seguito di una vicenda che lo ha visto coinvolto nel novembre del 2011 quando era stato denunciato dai carabinieri per avere provocato un incidente stradale con feriti guidando senza avere mai conseguito la patente e dandosi alla fuga dopo il sinistro. Per tale vicenda era stato condannato a sei mesi di reclusione nel 2013, divenendo definitiva nel 2018 in appello.

Ordine di carcerazione

Le due condanne sono state cumulate e, tenuto conto di quanto già scontato, nel febbraio 2021 era stato emesso il conseguente ordine di carcerazione per una pena da scontare pari a otto mesi e venti giorni di reclusione, ma non era stato possibile dare esecuzione al provvedimento perché era sparito.

I militari della Stazione di Soresina lo hanno rintracciato nel pomeriggio del 24 ottobre 2022, scoprendo che utilizzava un falso cognome per non farsi identificare e che era ricercato da oltre un anno e mezzo.

Quindi, lo hanno arrestato e successivamente accompagnato presso il carcere di Cà del Ferro.

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