Cronaca

Rapinatori violenti e molestie: negozi depredati, erano minorenni

Aggressivi, violenti e anche molestie sessuali ad una delle donne rapinate.

Rapinatori violenti e molestie: negozi depredati, erano minorenni
Cronaca Cremona, 26 Settembre 2018 ore 10:16

Rapinatori feroci e violenti: in un solo anno hanno messo a segno 3 colpi.

Rapinatori feroci e violenti

Le indagini dei Carabinieri di Cremona hanno dimostrato come due minorenni cremonesi, un 16enne ed un 17enne, nell’ultimo hanno si siano resi di episodi vandalici e di molestie nei confronti di alcuni commercianti della comunità cinese in particolare nei confronti di alcuni centri massaggi presenti in città. Episodi che tra il pomeriggio del 22 e la mattina del 24 settembre, hanno avuto una vera e propria escalation violenta, con tre gravi rapine ai danni di attività del centro cittadino. In particolare i due giovani, che sono stati arrestati dai Carabinieri per una rapina ai danni di un negozio di vendita telefonini, in pieno centro, avvenuta lunedì 24 settembre, sono anche sospettati di essere i responsabili delle rapine ai danni di due “centri messaggi” commesse a Cremona tra la sera di sabato 22 settembre ed il pomeriggio di domenica 23 settembre 2018.

Le rapine

Alle ore 22.30 circa del 22 settembre, hanno aggredito la proprietaria 46enne del centro estetico denominato "Centro Benessere" sito in Cremona. La donna ha denunciato che da circa un anno era vittima di prepotenze e atti vandalici (esattamente 11 volte), da parte di alcuni giovani, i quali si erano presentati  presso il suo centro danneggiando più volte l’ingresso ed il campanello. Altro episodio inquietante è successo alla donna il 22 settembre: verso le ore 22.30 circa aveva ricevuto una telefonata da un ipotetico cliente che aveva fissato un appuntamento per un massaggio alle ore 22.50 circa. All'ora prestabilita si è presentato un giovane che con capo chinato che suonava al campanello, la donna ha riconosciuto il molestatore che già si era reso protagonista dei fatti denunciati. Il ragazzino, in compagnia di un altro giovane, sono entrati all'interno del negozio e dopo aver controllato nei camerini se vi fosse qualche altro avventore, mentre uno si dirigeva direttamente alla cassa cercandola di aprire, l’altro la spintonava. La donna ha detto che la cassa era chiusa e urlava di andarsene, altrimenti avrebbe chiamato la polizia. I due giovani incuranti di ciò, continuavano nel cercare di forzare la cassa dopo averla spintonata ancora, frugavano tra i camerini alla ricerca di valori, tentavano invano di forzare il registratore di cassa ed asportavano una borsa contenente del denaro in contante per circa 100 euro. Uno dei due, prima di dileguarsi, l'ha molestata toccandole le parti intime.

Centro massaggi cinese

Nel pomeriggio del 23 settembre nel mirino dei delinquenti è finito il centro massaggi denominato “Xin Xin”, in via Bertesi. Aggredita una massaggiatrice 38enne di nazionalità cinese, residente a Cremona, che, successivamente, ha denunciato che da circa un anni, almeno una decina di volte, era stata vittima dei soprusi da parte di due giovani. Stesso copione dell'altra donna. I due giovani più volte le avevano danneggiato il campanello del negozio ed in alcune occasioni le avevano lanciato delle bottiglie di birra contro la vetrina. Il 23 settembre la donna si è affacciata all'ingresso, dopo la solita procedura utilizzata dai ragazzi di suonare a lungo il campanello. Era convinta fossero andati via, teneva il telefono in mano, per usarlo in caso di pericolo. I due si erano nascosti nell’atrio del palazzo a fianco; l'hanno aggredita strappandole il telefono. Uno dei due, inoltre, l'ha colpita con un pugno mirando al viso, la donna è riuscita a ripararsi con un braccio procurandosi solo delle ecchimosi. Mentre uno la spintonava e colpiva, il complice si introduceva nel negozio e tentava di forzare la cassa. A salvare la situazione un passante che, accorgendosi di quanto stesse accadendo, ha dato l'allarme mettendo in fuga i violenti rapinatori.

Negozio di cellulari

Il  24 settembre 2018 verso le ore 13.40 circa è toccato al titolare 31ennedi nazionalità cinese, del negozio sito in Cremona Corso Garibaldi denominato "Startech". Furto anche al portafogli dell'uomo. Il commerciante ha subito chiamato il 112, impegnato nella città per l’operazione “periferie sicure”. A seguito posti di controllo  ed un’opportuna  mirata “cinturazione” della zona commerciale circostante i Carabinieri hanno individuato i due giovani mentre cercavano di allontanarsi dalla zona a bordo di due bicilette. I due, riconosciuti per la felpa indossata ben descritta dal commerciante rapinato, sono stati subito fermati e perquisiti e trovati in possesso del denaro asportato al commerciante cinese. Riconosciuti dall'uomo sono stati arrestati.

Ragazzi "problematici"

I due giovani, entrambi di Cremona, risultavano essere un 17enne ed un 16enne entrambi noti come ragazzi “problematici”, già macchiati da pregiudizi di polizia e come consumatori di sostanze stupefacenti. Gli arrestati espletate le formalità di rito sono stati collocati presso una  struttura restrittiva presente in altra provincia come disposto dal Tribunale per i minori di Brescia.  I Carabinieri stanno indagando su numerosi altri episodi avvenuti negli ultimi mesi, danneggiamenti, piccoli furti e rapine, sempre ai danni degli esercizi gestiti da cittadini di nazionalità cinese, che pare fossero scelti perché obbiettivi ritenuti più facili, in particolare perché negli orari serali vicino alla pausa pranzo, all’interno normalmente vi rimane un addetto e quasi sempre di sesso femminile.

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