Coinvolti i donatori di sangue

Raccolta plasma iperimmune: nel progetto regionale in campo anche l’ASST di Cremona

Verrà prelevato un campione di sangue per il test sierologico e contestualmente sarà eseguito un tampone nasofaringeo.

Raccolta plasma iperimmune: nel progetto regionale in campo anche l’ASST di Cremona
Cremona, 02 Luglio 2020 ore 14:33

Raccolta del plasma iperimmune: al via il programma regionale che vede in campo anche l’ASST di Crmeona. Coinvolti i donatori volontari di sangue.

Raccolta plasma iperimmune

Al via il progetto di Regione Lombardia per la ricerca nei donatori periodici di anticorpi anti-SARS-CoV-2 ed eventuale raccolta di plasma iperimmune. Il progetto si svolge in collaborazione con la Struttrura Regionale Coordinamento di AREU e l’AVIS Regionale.

“Un progetto al quale siamo orgogliosi di aderire e che restituisce significato alla professione di cura – spiega Giuseppe Rossi. Non dimentichiamo che l’infezione d Covid -19, all’inizio, ci ha spiazzato in quanto era una malattia nuova, pressoché sconosciuta, per la quale non c’erano cure specifiche. L’esperienza di questi mesi ci ha insegnato a trattare i pazienti e la raccolta del Plasma iperimmune è una possibilità che lascia spazio alla speranza. Resta fermo il fatto che, al momento, le misure di prevenzione (mascherina, lavaggio delle mani e distanziamento sociale), sono ancora fondamentali per combattere il virus”.

“La raccolta del plasma iperimmune costituisce una promettente risorsa terapeutica, sia per la cura sia per la prevenzione dell’infezione da SARS-CoV-2. spiega Massimo Crotti, Direttore Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (SIMT) ASST di Cremona. La trasfusione di plasma, inoltre, è considerata una terapia a basso rischio e non vi sono, ad oggi, evidenze scientifiche che individuino il sangue e i suoi prodotti quali veicoli di contagio”.

“Il plasma raccolto sul territorio provinciale – continua Crotti – verrà conservato in spazi dedicati presso il SIMT della ASST di Cremona. Potrà essere utilizzato, nel breve periodo per la cura dei pazienti Covid-19, nell’ambito di studi clinici sperimentali e nel medio-lungo periodo per ottenere prodotti farmaceutici, come ad esempio il plasma iperimmune standardizzato a livello farmaceutico o le immunoglobuline anti SARS-COV-2”.

Coinvolti i donatori di sangue

“L’AVIS sta diffondendo la nota informativa del progetto ai propri donatori abituali di plasma – aggiunge Bruno Pini – AVIS provinciale. Chi vorrà aderire lo farà su base volontaria in occasione della donazione programmata, firmando il consenso”.

“Durante la donazione, al donatore, verrà prelevato un campione di sangue per il test sierologico e contestualmente verrà eseguito un tampone nasofaringeo. Se il plasma presenterà un titolo adeguato di anticorpi e il tampone risulterà negativo, il donatore verrà ricontattato dal SIMT di riferimento per effettuare entro 30 giorni la donazione di plasma iperimmune – conclude Crotti. Il SIMT di Cremona, in quanto sede di Centro Lavorazione Validazione eseguirà il test sierologico sui donatori per tutto il Dipartimento Cremona – Mantova”.

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