Sito di biodiversità

Prosegue la valorizzazione del “Giardino delle farfalle” FOTO

"Per troppo tempo il potenziale dei prati selvatici è stato sottovalutato ma ora sappiamo che possono essere formidabili custodi della biodiversità”.

Prosegue la valorizzazione del “Giardino delle farfalle” FOTO
Cremona, 27 Luglio 2020 ore 11:48

Prosegue la valorizzazione del “Giardino delle Farfalle”, spazio verde in via Portinari del Po, attualmente gestito dal Comune di Cremona. Uno degli ultimi interventi è la posa, avvenuta in mattinata, di cartelli informativi che ne spiegano le caratteristiche. Presenti per l’occasione l’Assessore con delega al Verde Rodolfo Bona e il naturalista Riccardo Groppali.

Il “Giardino delle Farfalle”

L’area, che si trova sul lato sinistro per chi proviene da largo Moreni, di fronte a piazzale Atleti Azzurri d’Italia, è situata all’interno del Parco Locale di Interesse Sovracomunale del Po e del Morbasco, ed è stata scelta per la sua collocazione esterna alla città ma limitrofa al Parco al Po. Nell’aprile del 2018 è stata trasformata in un’oasi per le farfalle ed insetti impollinatori, mettendo a dimora le essenze più adatte a fornire alimento a questo gruppo entomologico che, come aveva allora spiegato il naturalista Riccardo Groppali, ideatore del progetto, è stato gravemente minacciato negli ultimi anni: le farfalle sono infatti in fortissima diminuzione un po’ dovunque, anche nel territorio cremonese, e di conseguenza occorre trovare luoghi utili per il loro nutrimento.

Sito di biodiversità

La realizzazione di questo particolare giardino, avvenuta grazie al Rotary International Distretto 2050 che si è fatto carico dell’intervento insieme alla ditta Maschi, si colloca nell’ambito delle attività del PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) del Po e del Morbasco, in particolare nel progetto “Un parco di Farfalle” volto a sensibilizzare la cittadinanza, soprattutto le scuole, al rispetto ambientale utilizzando le farfalle come indicatore dello stato di salute del territorio. Lo spazio, attualmente contornato lungo il lato settentrionale da un’alberatura di conifere, si caratterizza come sito di biodiversità estremamente rilevante all’interno dell’area urbana. La fascia di cespugli piantumati ospita specie attrattive per farfalle e altri impollinatori, quali, ad esempio, la Buddleja (Buddleja davidii), lo Scotano (Cotinus Soggigrya), la Frangola (Rhamnus Frangola) ed il Ligustro (Lygustrum vulgare). In accordo con le Serre comunali, per preservare questo giardino e garantirne nel tempo la funzione, l’area sarà sfalciata alternando varie porzioni di superficie per volta, in modo da assicurare un continuo approvvigionamento nutritivo per le specie di impollinatori interessate, sempre nel rispetto della cura del verde urbano.

“Abbiamo pensato – dichiara la riguardo l’Assessore con delega al Verde Rodolfo Bona – di realizzare dei cartelli informativi rivolti alla cittadinanza che spiegano la specificità del ‘Giardino delle Farfalle’ e ne motivano le modalità di manutenzione, così da contribuire a far comprendere il senso dell’iniziativa e il potenziale dei prati selvatici per la conservazione dalla biodiversità. La ripresa di questo importante progetto vuole essere il primo passo di un rafforzamento dell’ecosistema cittadino, attraverso la creazione di corridoi urbani per gli insetti impollinatori, soprattutto farfalle ed api, spesso minacciati dal cambiamento climatico, dall’inquinamento e dall’azione dell’uomo. Per troppo tempo il potenziale dei prati selvatici è stato sottovalutato ma ora sappiamo che possono essere formidabili custodi della biodiversità”.

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