Cronaca
Parco del Serio

Non accetta la separazione, ingioia una scatola di antidepressivi e tenta di farla finita nel fiume Serio

L'uomo, 50 anni, è stato salvato in extremis dai Carabinieri.

Non accetta la separazione, ingioia una scatola di antidepressivi e tenta di farla finita nel fiume Serio
Cronaca Crema, 29 Settembre 2021 ore 12:41

Crema: Tenta il suicidio nel fiume Serio, i carabinieri di Crema lo salvano in extremis.

Tenta il suicidio

Evitata la tragedia a Crema grazie anche al tempestivo e risoluto intervento dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile e del personale sanitario della Croce verde, intervenuti rapidamente per bloccare un tentativo di suicidio messo in atto da un 50enne. Alle 18.30 del 27 settembre una telefonata segnala che un uomo in stato di agitazione che si trovava lungo l’argine sinistro del fiume Serio, nei pressi del “Parco del Serio”, con il chiaro proposito di gettarsi nelle fredde acque del fiume.

Individuato e bloccato

La Centrale Operativa dei Carabinieri di Crema ha inviato subito sul posto una gazzella dell’Aliquota Radiomobile che ha preso contatto con il segnalante. I militari si sono messi alla ricerca alla ricerca dell’uomo riuscendo a individuarlo a una distanza di circa due chilometri dal punto della prima segnalazione.

Alla vista dei militari, è quindi scappato lungo i prati del “Parco” inseguito a piedi. Durante la fuga ha tentato di raggiungere le acque ma è stato immediatamente bloccato dai militari. Il 50enne, completamente alterato e in preda a una grave crisi psicomotoria, ha cercato di liberarsi con tutte le sue forze, divincolandosi e tentando nuovamente la fuga.

Raggiunto e definitivamente bloccato è stato poi accompagnato da personale medico l’uomo presso l’ospedale di Crema dove, nonostante i tentativi per tranquillizzarlo ha continuato a manifestare le sue intenzioni suicide, rendendo necessario il suo ricovero in ospedale.

Non accettava la separazione

I successivi accertamenti svolti dai militari tramite i parenti del 50enne hanno permesso anche di accertare che prima di recarsi verso il fiume Serio aveva assunto un’intera scatola di antidepressivi e che il suo gesto era conseguenza di problemi familiari e della separazione coniugale in corso.