Giornata Mondiale della Salute Mentale

“Le parole ritrovate”: i video racconti di chi ha vissuto e vive un’esperienza di malattia

Due iniziative dal forte valore simbolico organizzate dall'ASST di Cremona.

“Le parole ritrovate”: i video racconti di chi ha vissuto e vive un’esperienza di malattia
Cremona, 07 Ottobre 2020 ore 18:19

“Le parole ritrovate”: i video racconti di chi ha vissuto e vive un’esperienza di malattia. In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, che si svolgerà sabato 10 ottobre, l’ASST di Cremona organizza due iniziative dal forte valore simbolico.

“Le parole ritrovate”: i video racconti di chi ha vissuto e vive un’esperienza di malattia

Venerdì 9 ottobre 2020, dalle ore 9 alle ore 13 sarà attiva la ESP LINE al numero 338 943 06 10Una linea telefonica pensata per incontrare l’altro, gestita interamente dagli ESP, ossia utenti e famigliari esperti; persone che hanno vissuto direttamente o indirettamente l’esperienza di malattia. Saranno loro a dare informazioni a chi telefonerà. L’intento è quello di condividere con una modalità alla pari la propria storia di malattia e recupero, il rapporto con i servizi, con i farmaci, con gli operatori e gli utenti. Una iniziativa divulgativa, rivolta a chi è desideroso di capire e a chi ha una problematica che fatica ad affrontare.

Sabato 10 ottobre 2020, dalle 9, saranno pubblicate sulle pagine social dell’ASST di Cremona (Facebook e YouTube) le video testimonianze di utenti, famigliari e operatori. Il video-progetto dal titolo LE PAROLE RITROVATE è stato realizzato per abbattere le barriere emotive, il pregiudizio, lo stigma e le paure che, ancora oggi, accompagnano il mondo della salute mentale. Un lavoro coraggioso che attraverso immagini essenziali, prive di artifici narrativi, arriva dritto allo spettatore. I protagonisti sono ritratti nella loro verità: le “parole ritrovate” sono quelle che raccontano di sé e di una quotidianità fatta di gesti, azioni, desideri e stati d’animo del tutto normali.

“Scopo delle iniziative è quello di sensibilizzare la popolazione sull’importanza del riconoscimento precoce della malattia e favorire l’accesso alle cure, aiutando a superare pregiudizi, stigma e paure correlate alla patologia psichica – spiega Franco Spinogatti Direttore Dipartimento Salute Mentale ASST Cremona. L’edizione di quest’anno – continua – riveste un significato ancora più importante in relazione dell’emergenza sanitaria e al lungo periodo di lockdown che abbiamo vissuto. La pandemia e la necessità del distanziamento sociale (ancora in atto) hanno messo a dura prova la salute mentale dei cittadini”.

Oms: non c’è salute senza salute mentale

“Non c’è salute, senza salute mentale”, ha affermato l’Organizzazione Mondiale della Sanità in quella che è ormai nota come la Dichiarazione di Helsinki. In Italia, le “persone con patologie psichiatriche” assistite dai servizi specialistici sono oltre 850mila (dati rilevati dal Sistema Informativo Salute Mentale del Ministero – ultimo aggiornamento 2017). Difficile immaginare quante persone sono fuori da questa statistica. Tra le diagnosi più frequenti: depressione, schizofrenia, sindromi nevrotiche e somatoformi e disturbi dell’alimentazione.

Sempre nel 2017, 336mila persone sono entrate in contatto per la prima volta con i Dipartimenti di Salute Mentale: nel 67,6% dei casi si tratta di soggetti con più di 45 anni d’età e il 53,5% sono donne. Nell’anno scolastico 2016/201, in Italia, oltre 170mila alunni hanno presentato una disabilità di tipo intellettivo.

Nel febbraio 2020, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato la “Guida operativa per il mantenimento dei servizi essenziali durante la pandemia Covid-19” e, tra le categorie ad alta priorità, verso le quali si chiede ai Paesi la continuità nell’erogazione dei servizi, sono indicate le persone che soffrono di disagio mentale.

H-Open Weekend Salute Mentale

Le iniziative organizzate dall’ASST di Cremona, rientrano nel programma nazionale H-Open Weekend Salute Mentale 9-11 Ottobre 2020, promosso da ONDA. “Siamo giunti alla settima edizione di questo Open Weekend sulla Salute Mentale che vede coinvolti 120 tra ospedali e centri territoriali”, chiarisce Francesca Merzagora, Presidente Fondazione Onda. “Questa iniziativa assume quest’anno una valenza ancora superiore alla luce delle conseguenze del Covid-19 che potrebbe purtroppo far aumentare i casi di depressione, già elevati soprattutto per la popolazione femminile (2 milioni le donne che ne soffrono). L’OMS parla di emergenza psichica: per questo offrire, con la collaborazione di tante strutture a cui va il nostro ringraziamento per lo sforzo organizzativo, servizi gratuiti alla popolazione su tutte le patologie mentali, riteniamo sia un piccolo, ma prezioso contributo”.

L’iniziativa gode del patrocinio della Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia (SINPF) e della Società Italiana di Psichiatria (SIP) ed è resa possibile anche grazie al contributo incondizionato di Angelini, Janssen Italia, l’azienda farmaceutica del Gruppo Johnson & Johnson, Lundbeck e Neomesia.

Il programma

9 Ottobre 2020, dalle 9 alle 13 – ESP LINE – Telefono 338 943 06 10

Linea telefonica dedicata alle domande dei cittadini sulla realtà della salute mentale. Se tu o un tuo familiare soffrite di ansia, depressione, disturbi dell’umore e del sonno, psicosi, disturbi del comportamento alimentare chiamate la ESP LINE. A rispondere ai vostri quesiti troverete utenti e famigliari esperti che, attraverso la loro esperienza, sapranno fornirvi indicazioni utili e rassicuranti.

10 ottobre 2020, dalle 9 – LE PAROLE RITROVATE – Video progetto caratterizzato dalle testimonianze di utenti, famigliari, operatori e dirigenti.

Sarà pubblicato sui canali social – Facebooke e You Tube –  dell’ASST di Cremona.

Da vedere, ascoltare, condividere.

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