Cronaca
furto fallito

Ladri di gasolio in azione a Gombito, fermati subito dopo il tentato furto

Individuati e denunciati tre uomini: incastrati dalle immagini di videosorveglianza.

Ladri di gasolio in azione a Gombito, fermati subito dopo il tentato furto
Cronaca Cremona, 03 Ottobre 2021 ore 09:33

Castelleone: tentano di rubare gasolio, i Carabinieri scoprono e denunciano tre cittadini romeni.

(In copertina immagine di repertorio)

Denunciati tre cittadini romeni

I Carabinieri della Stazione di Castelleone, al termine di un’attività di indagine, hanno denunciato per tentato furto aggravato tre cittadini romeni, tra i 25 ed i 32 anni, residenti e domiciliati a Castelleone e tutti pregiudicati.
L’attività investigativa dei militari ha preso il via sul finire di agosto quando, nella tarda serata del 30, dei malviventi hanno forzato la recinzione di una ditta di calcestruzzo nel Comune di Gombito (CR) tentando di rubare il gasolio dai mezzi d’opera presenti nel cantiere. L’attivazione del sistema di allarme però era riuscito a metterli in fuga.

Individuati e fermati subito dopo il tentato furto

Il rapido intervento dei Carabinieri ha permesso di individuare e fermare, a poca distanza dal cantiere, un’auto che si allontanava con a bordo tre uomini, gli odierni denunciati, uno dei quali sporco di sabbia e con alcuni tagli sulle mani. Nel corso del successivo sopralluogo, a poca distanza dal punto in cui la rete di recinzione era stata tagliata, i militari hanno rinvenuto un tubo in gomma e alcune taniche di plastica e su una di queste vi erano delle tracce di sangue. L’approfondito sopralluogo, esteso all’intero cantiere, ha poi permesso ai militari di individuare e repertare altre tracce ematiche accanto al tappo del serbatoio di un escavatore.

Incastrati dalle telecamere

La visione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza comunali e private, unita agli elementi raccolti fino a quel momento, ha consentito agli inquirenti di acquisire a carico dei tre cittadini romeni rilevanti indizi di colpevolezza e quindi deferirli alla Procura della Repubblica di Cremona.