“LIFE IP GESTIRE 2020”

La Provincia e l’ambiente, Signoroni: “Interventi a tutela della flora e della fauna locale”

Progetti candidati a bando per oltre 150.000 euro.

La Provincia e l’ambiente, Signoroni: “Interventi a tutela della flora e della fauna locale”
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La Provincia e l’ambiente: progetti candidati a bando per oltre 150.000 euro. Signoroni: “Interventi a tutela della flora e della fauna locale”.

La Provincia e l’ambiente, Signoroni: “Interventi a tutela della flora e della fauna locale”

“La Provincia di Cremona che vanta, anche negli uffici che si occupano di ambiente, di una ultradecennale esperienza, professionalità e dinamicità di progetti di valorizzazione ed adesione a bandi nel campo della tutela e sviluppo della natura, ha inteso partecipare al progetto comunitario “LIFE IP GESTIRE 2020”, di cui la Regione Lombardia è l'organismo Capofila: si tratta di un progetto sperimentale, innovativo ed integrato per la conservazione della biodiversità in Lombardia, cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma LIFE+. Vi saranno interventi particolarmente rivolti alla tutela degli habitat naturali e della fauna locale” – ha evidenziato il Presidente della Provincia di Cremona, Paolo Mirko Signoroni - Non solo quindi cantieri per strade e scuole, ma anche investimenti volti a tutelare il paesaggio provinciale”.

LIFE IP GESTIRE 2020

Nello specifico, LIFE IP GESTIRE 2020 intende attuare una gestione integrata della Rete Natura 2000 lombarda (cioè dell'insieme delle zone speciali di conservazione istituite dalla DIR 92/43 CEE e delle zone di protezione speciale per gli Uccelli, stabilite dalla DIR 2009/147 CE)".

Tale gestione è suddivisa in 6 linee d’azione:

  • migliorare la governance attraverso il consolidamento delle conoscenze e delle competenze di chi lavora nel campo della conservazione della natura in Lombardia;
  • attuare interventi concreti per la conservazione di habitat e specie vegetali;
  • attuare azioni concrete per la salvaguardia delle specie animali;
  • prevenire e contrastare la diffusione delle specie aliene invasive;
  • monitorare lo stato di conservazione di habitat e specie particolarmente protette;
  • incrementare le connessioni ecologiche, per meglio collegare fra loro le aree protette e permettere alle specie animali e vegetali di spostarsi.

I bandi della Regione

Nell'ambito di tale progetto, la Regione ha emanato alcuni bandi specifici, ai quali questa Provincia, in qualità di organismo di gestione delle aree protette e dei Siti Natura 2000, ha inteso partecipare per ottemperare ai propri obblighi gestionali.

I progetti, finanziati con “fondi capitale”, devono essere presentati sulla piattaforma regionale “Bandi on-line” e saranno finanziati con procedura “a sportello”, fino al raggiungimento della somma complessiva messa a disposizione per ciascun bando. Il finanziamento regionale richiesto corrisponde al 100% dei costi complessivi.

L'elenco dei progetti presentati

I progetti presentati dalla Provincia di Cremona, su 5 diverse linee d‘intervento, approvati con altrettante distinte deliberazioni del Presidente, riguardano i seguenti argomenti:

A) Progetto “interventi di sistemazione degli habitat terrestri utilizzati da Rana latastei ed utili ad altre categorie floro-faunistiche entro l’API 39 (gruppo 02 ) “Castelleone”, in attuazione del bando “assegnazione di contributi regionali e comunitari a favore degli enti gestori dei siti Natura 2000 e delle aree protette ai sensi della l.r. 86/83 e delle amministrazioni pubbliche per l’attuazione degli interventi previsti nelle 41 schede delle aree prioritarie di intervento (API) approvate con d.g.r 2423/2019- azione C4".

Il progetto si prefigge di migliorare le condizioni degli habitat necessari alla sopravvivenza di questo anfibio endemico della Pianura padana, che figura tra le specie contemplate negli Allegati II e IV della dir 92/43 CEE, detta "direttiva Habitat" (e perciò meritevole di rigorosa tutela).

Gli interventi sono programmati sui terreni di proprietà provinciale che costituiscono il "Bosco didattico" e la Stazione Sperimentale di Castelleone, inseriti in una delle aree prioritarie di intervento individuate dalla stessa Regione Lombardia nell'anìmbito del Gestire 2020. Ammontare del progetto: Euro 28.316,86.

B) Progetto “tutela dei Pipistrelli in un corridoio della Rete Ecologica Regionale importante per la conservazione di questa categoria faunistica: la valle del Serio Morto”, in attuazione del bando “assegnazione di contributi regionali e comunitari a favore degli enti gestori dei Siti Natura 2000 e delle aree protette ai sensi della l.r. 86/83 e delle amministrazioni pubbliche per l’attuazione di interventi a favore della Chirotterofauna, previsti dal Piano d’Azione approvato con D.G.r. 1028/2018 – azione C8”.

Le azioni saranno da realizzarsi sui terreni di proprietà provinciale costituenti la Stazione sperimentale della Cascina Stella e si prefiggono di rendere più ospitali i boschi di questa località per questa categoria di animali.

Questi boschi, per quanto estesi, sono, come quasi tutti quelli rintracciabili in provincia, relativamente giovani e con pochi alberi vetusti e ricchi di cavità, ricercati dai Chirotteri sia per la riproduzione che per passarvi la cattiva stagione.

I pipistrelli sono una categoria di mammiferi minacciata in quasi tutte le sue componenti e tutelata, oltre che dalle disposizioni comunitarie, dalle leggi statali.

Ammontare del progetto: Euro 24.682,29.

C) Progetto “Miglioramento delle condizioni strutturali e compositive degli habitat di querceto nella Zona Speciale di Conservazione (ZSC) IT20A0002 “Naviglio di Melotta” e nella omonima Riserva Naturale", in attuazione del bando “assegnazione di contributi regionali a favore degli enti gestori di siti Natura 2000 per interventi di conservazione e gestione di habitat di querceto - azione C.12" .

Gli interventi sono programmati su terreni di proprietà provinciale posti nella ZSC IT20A002 “Naviglio di Melotta” e nell’omonima riserva naturale ad essa corrispondente, che ospitano espressioni di querceti estremamente rappresentative a livello regionale, tanto da essere contemplate tra le superfici meritevoli di interventi indicate dal bando sopra citato.

La Provincia di Cremona, Ente gestore della ZSC e della omonima Riserva naturale, nei decenni scorsi ha attivato un programma di acquisizione e sistemazione dei terreni e delle aree boscate dell’area protetta, tramite finanziamenti regionali ed anche attivando autonomamente progetti sostenuti da contributi comunitari (come il Life99 Nat/IT/006252).

Le azioni previste si possono così riassumere:

  • Contenere la presenza di robinia all’interno dei popolamenti di quercia (Formazioni di querceto degradato dalla presenza di robinia);
  • Favorire l’evoluzione strutturale dei querceti verso la fustaia pluristratificata, liberando il suolo dalla presenza delle numerose piante schiantate e stroncate al fine di favorire la rinnovazione naturale, potenziata con la rinnovazione artificiale (querceto in condizioni relativamente soddisfacenti);
  • Governare l’omogenea distribuzione della necromassa e degli alberi vetusti (in tutta la superficie di intervento, compresi i rimboschimenti);
  • Favorire la biodiversità vegetale contribuendo alla diffusione della flora nemorale erbacea assai poco rappresentata nel popolamento (in tutta la superficie di intervento, compresi i rimboschimenti);
  • Attivare iniziative di carattere scientifico, divulgativo e di citizens science, volte a diffondere la conoscenza sulla storia e la sensibilità degli Habitat del querceto, con particolare focus sui boschi della Melotta. Ammontare del progetto: Euro 49.354,68.

D) Il progetto “Interventi di miglioramento ambientale a vantaggio degli Uccelli legati alle aree umide planiziali nel sito Natura 2000 ZSC IT20A0018 “Cave Danesi”, in attuazione del bando “assegnazione di contributi regionali e comunitari a favore degli enti gestori dei siti Natura 2000 importanti per lo svernamento e la riproduzione dell’avifauna acquatica, in attuazione dell’azione c.16 del progetto life gestire 2020 approvato con d.g.r. 4543/2015”.

Questo progetto si prefigge la realizzazione ed il potenziamento degli habitat elettivi per l’avifauna acquatica (canneti, praterie umide, boschi igrofili, ecc.), necessari per la presenza nei siti di alcune categorie di uccelli acquatici tutelati dalla Dir 147/2009 CE (detta Direttiva Uccelli). Il progetto persegue anche la finalità di contrastare i fenomeni di degrado cui questi habitat sono andati incontro negli ultimi decenni.

Gli interventi programmati sono di seguito sommariamente descritti:

  • ricostituzione di fasce di canneto tramite operazioni di reinterro, da effettuarsi in due aree distinte, effettuate con l’intervento di un mezzo escavatore anfibio, che utilizzerà il sedime dei bacini idrici per i rinterri, con lo scopo di ricostituire strisce di terreno emerso per favorire le praterie a Phragmites australis .
  • creazione di piccole superfici semi-sommerse, idonee ad accogliere la vegetazione palustre e riparia a grandi carici (ad esempio Carex elata, C. riparia, C. paniculata, C. acuta, C. vesicaria) per aumentare la varietà ambientale del sito.
  • realizzazione di siti artificiale per favorire l'insediamento e la nificazione del martin pescatore (Alcedo atthis).

Le aree identificate per la realizzazione delle azioni, in comune di Soncino, sono private ed il titolare di diritti d’uso delle superfici le rende disponibili con la allegata nota di adesione al progetto le rende disponibili con la allegata nota di adesione al progetto. Qualora il progetto venisse finanziato da Regione Lombardia, si provvederà a formalizzare l’accordo con la stipula di una atto convenzianale.

Ammontare del progetto: Euro 24.497,57.

E )Il progetto “interventi a vantaggio degli Uccelli legati ai greti fluviali in bacini di cava dismessi ed idonei ad accogliere colonie riproduttive (sito natura 2000 IT20A0018 "Cave Danesi")”, redatto in attuazione del bando regionale "assegnazione di contributi regionali e comunitari a favore delle amministrazioni pubbliche territorialmente interessate dalla presenza di siti riproduttivi esistenti o potenziali, naturali o artificiali, di Sternidi e altri Uccelli di greti fluviali - azione c.16”.

Il progetto si prefigge di realizzare azioni per favorire la nidificazione delle specie target identificate dal bando relativo, legate a questi habitat particolari.

Gli interventi proposti sono localizzati nel settore nord orientale del comprensorio provinciale, in comune di Soncino, all’interno della Zona di Conservazione Speciale IT20A0018 "Cave Danesi", affidata in gestione a questa Provincia. Questo sito della rete europea Natura 2000 è caratterizzato dalla presenza di un vasto sistema impaludato, tra quelli maggiormente frequentati dagli Sternidi e da altri uccelli acquatici.

Il Sito Natura 2000 IT20A0018 è dotato di un Piano di Gestione che, tra gli obiettivi gestionali previsti, contempla le azioni IA2 “creazione di piattaforme artificiali per la nidificazione degli Sternidi (Sterna hirundo, Chlidonias niger)” e IA1 “risagomatura e rinaturalizzazione delle sponde”, che prevedono la realizzazione di interventi corrispondenti a quelli previsti dal bando regionale.

Le aree identificate per la realizzazione delle azioni, in comune di Soncino, sono private ed il titolare di diritti d’uso delle superfici le rende disponibili con la allegata nota di adesione al progetto. Qualora il progetto venisse approvato si provvederà a formalizzare l'accordo attraverso la stipula di un puntuale atto convenzionale.

Ammontare del progetto: Euro 24.498,99.

NOTE: I progetti approvati oggi riguardano soprattutto aree collocate nella porzione centro-settentrionale della provincia, ma, nel 2020, sono stati presentai ed approvati dalla Regione altri progetti, che interessavano anche i comuni di Castelverde, Pozzaglio, Torricella e Gussola, nel settore meridionale ed orientale del comprensorio cremonese.

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La moretta tabaccata (Aythya nyroca) è un'anatra piuttosto rara tutelata dalla Direttiva europea 2009/147 CE, detta "Direttiva Uccelli",

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La rana di Lataste (Rana latastei) è un anfibio che vive nei boschi endemico della Pianura padana e tutelato dalla Direttiva 92/43 CEE, detta "Direttiva Habitat".

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Due pulcini di corriere piccolo (Charadrius dubius), un piccolo uccello che nidifica al suolo sulle spiagge fluviali.

 

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