Cronaca
Ricevuto il pagamento, sparisce

Il mini escavatore a prezzo vantaggioso si rivela una truffa, derubato di 3.500 euro

Rintracciato e denunciato il truffatore: è un 54enne italiano.

Il mini escavatore a prezzo vantaggioso si rivela una truffa, derubato di 3.500 euro
Cronaca Casalmaggiore, 20 Ottobre 2021 ore 17:14

Casalmaggiore: truffa di 3.500 euro su subito.it, i Carabinieri denunciano un 54enne.

Denunciato 54enne

I Carabinieri della Stazione di Casalmaggiore hanno denunciato un cittadino italiano di 54 anni, residente in provincia di Bergamo e pregiudicato, già destinatario di numerose denunce dello stesso genere in varie province italiane, responsabile di una truffa effettuata tramite un sito di vendita online.

Il mini escavatore venduto online

L’indagine ha preso spunto da una denuncia presentata nei primi giorni di quest’anno da un artigiano casalasco il quale, navigando sul noto sito di compravendita subito.it, ha notato l’inserzione di un mini escavatore al conveniente prezzo di 3.500 euro. Molto interessato all’acquisto del mezzo, ha contattato il sedicente venditore con il quale ha scambiato una serie di messaggi per ottenere informazioni riguardo alle caratteristiche e al prezzo del prodotto.

Riceve il pagamento, poi sparisce

Al termine dei contatti, l’artigiano ha effettuato un primo bonifico bancario a favore del presunto venditore di circa 2.900 euro e successivamente una ricarica Postepay di circa 600 euro. Ricevuti i soldi, il venditore ha riferito alla vittima che l’escavatore non era più disponibile, accampando giustificazioni poco credibili e assicurando che avrebbe provveduto al rimborso del denaro che aveva ricevuto. Tuttavia, il venditore è sparito dal web rendendosi irreperibile alle utenze che aveva fornito in precedenza, senza risarcire il malcapitato.

Rintracciato

Grazie agli accertamenti condotti presso le società bancarie e il monitoraggio degli spostamenti del denaro, i Carabinieri di Casalmaggiore hanno individuato il responsabile del raggiro che è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Cremona.