Cronaca
Soresina

Dopo anni di angherie e vessazioni trova il coraggio di denunciare il marito violento

L'uomo, oltre ad ingiuriala e picchiarla, aveva messo in atto la più subdola delle violenze: quella psicologica ed economica.

Dopo anni di angherie e vessazioni trova il coraggio di denunciare il marito violento
Cronaca Soresina, 17 Novembre 2021 ore 13:08

Soresina. Dopo anni di maltrattamenti una donna trova il coraggio e si affida ai Carabinieri. Misura cautelare dell’allontanamento per il marito.

Anni di maltrattamenti

Dopo anni di angherie e vessazioni, una giovane donna di origini straniere è riuscita a trovare il coraggio di chiedere aiuto e denunciare il marito, un suo connazionale con il quale era sposata ormai da molti anni e con il quale ha avuto due figli.

Pochi giorni fa la donna aveva deciso di rivolgersi ai Carabinieri affidandosi così ai militari di Soresina che immediatamente hanno raccolto il suo racconto non perdendo tempo ed informando tempestivamente l’Autorità Giudiziaria.

Vessazioni, maltrattamenti fisici e psicologici

La giovane straniera, al limite della sopportazione, aveva quindi raccontato ai Carabinieri degli anni di vessazioni e di maltrattamenti, fisici e psicologici, che aveva dovuto subire da parte di un marito che diceva di amarla. L’uomo, oltre ad ingiuriala e picchiarla, aveva messo in atto la più subdola delle violenze: quella psicologica ed economica.

La donna non era libera di uscire liberamente di casa e tantomeno di trovarsi un lavoro, inoltre il marito, proprio per mantenere il suo “potere” lesinava sull’uso del denaro, del quale era l’unico detentore. La moglie non sempre riusciva a fare la spesa per la famiglia proprio perché lui le negava l’uso del denaro.

Allontanato da casa

Nel giro di pochi giorni però i Carabinieri hanno svolto le indagini previste e nella prima mattina di ieri hanno eseguito l’ordinanza della misura cautelare emessa dalla Procura della Repubblica di Cremona. La misura messa in atto di fatto ha immediatamente allontanato l’uomo dalla casa coniugale, vietandogli di avvicinarsi alla moglie e ai figli e a tutti quelli luoghi che gli stessi frequentano abitualmente.