CREMONA

Dipendente del centro commerciale aggredito nel tentativo di sedare una lite, Daspo per 6 minorenni

Ai ragazzi sarà vietato avvicinarsi alla zona commerciale per un periodo da uno a due anni

Dipendente del centro commerciale aggredito nel tentativo di sedare una lite, Daspo per 6 minorenni
Pubblicato:

Daspo per 6 minorenni resisi responsabili di un'aggressione ai danni di dipendente dei un centro commerciale di Cremona: i fatti risalgono allo scorso 13 ottobre 2024.

6 minori nei guai

Un episodio di violenza giovanile ha portato all'adozione di provvedimenti restrittivi nei confronti di sei minori da parte del Questore della Provincia di Cremona. I ragazzi, protagonisti di un'aggressione ai danni di un dipendente di un centro commerciale cittadino lo scorso 13 ottobre, sono stati colpiti dal divieto di avvicinarsi o frequentare l'intera area commerciale per un periodo che va da uno a due anni. In totale, il divieto complessivo ammonta a 7 anni e 6 mesi, un segnale forte contro la crescente incidenza di episodi di violenza tra i più giovani.

L’aggressione

L'episodio violento si è verificato in seguito a una richiesta di intervento da parte di uno degli esercenti del centro commerciale. Il dipendente, infatti, era stato chiamato per sedare una lite tra ragazzi, ma si è trovato ad essere aggredito da uno di loro. Il minore più violento, che ha colpito la vittima con calci e pugni, ha ricevuto il divieto più lungo, pari a due anni.

La violazione di tali provvedimenti, che riguardano minori responsabili di gravi disordini, comporta severe sanzioni, tra cui la reclusione da uno a tre anni e una multa che va dai 10mila ai 24mila euro.

Daspo Willy

I provvedimenti adottati, noti come “Daspo Willy”, sono uno strumento legale previsto dal Decreto-legge nr. 14/2017, successivamente modificato dal Decreto-legge nr. 123/2023, noto come Decreto Caivano. Queste misure di prevenzione possono essere emesse nei confronti di minori che abbiano compiuto atti di violenza in luoghi pubblici, come i centri commerciali, con l'obiettivo di prevenire e contrastare fenomeni di delinquenza giovanile. I ragazzi interessati non potranno accedere né stazionare nelle vicinanze del parco commerciale in cui è avvenuto l'incidente, ma continueranno a rispondere anche a livello penale per le loro azioni.

Un trend crescente

Il numero di provvedimenti simili emessi dall’inizio dell’anno è significativo: sono già 47, di cui 12 indirizzati a minori. Questo dato evidenzia l’impegno delle forze dell’ordine nel cercare di contenere fenomeni di violenza giovanile e di rafforzare la sicurezza in luoghi pubblici frequentati da giovani.

Parallelamente a queste misure, l'attività di prevenzione del Questore ha riguardato anche il contrasto all'immigrazione irregolare. Nel corso dell’anno sono state effettuate 35 espulsioni di stranieri irregolari, contribuendo così a garantire il rispetto delle normative sul territorio provinciale.

Commenti
Marco Masina

Randellate sui denti

Seguici sui nostri canali