PROPOSTE IN CAMPO

Coronavirus: il sindaco Galimberti illustra le opzioni estive per bambini e ragazzi

Attenzione anche verso scuole dell'infanzia e asili nido: bando per reclutare 12 maestri.

Coronavirus: il sindaco Galimberti illustra le opzioni estive per bambini e ragazzi
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Stamane, 27 maggio, il sindaco Gianluca Galimberti, attraverso un post sulla sua pagina Facebook ha illustrato come ci si stia muovendo per far ripartire i servizi per bambini e ragazzi, soprattutto in vista dell’estate.

Coronavirus: l’estate di bambini e ragazzi a Cremona

A causa dell’emergenza, le scuole sono state chiuse e i servizi estivi per i bambini e i ragazzi devono essere ripensati. Come Comune stiamo lavorando ad entrambe le cose: nell’immediato per l’estate e in prospettiva per la riapertura delle scuole.
Esordisce il primo cittadino, per poi andare a snocciolare le opzioni in campo.
Ecco cosa stiamo facendo:
Attività estive. Il Ministero per le pari opportunità e la famiglia ha emanato le linee guida a cui i gestori di attività e centri estivi devono obbligatoriamente attenersi. Le linee riguardano le attività per bambini sopra i 3 anni. Tra le misure previste: rapporto ridotto educatore bambino, attività in strutture riservate con disponibilità di ampi spazi all’aperto ed organizzate per piccoli gruppi con un rapporto con lo stesso operatore stabile e continuativo nel tempo, precisi protocolli per l’accoglienza, norme igieniche molto puntuali e obbligo di dispositivi di protezione individuale.
Come Comune abbiamo pubblicato una manifestazione di interesse per raccogliere entro il 4 giugno le varie proposte che ci sono in città (attività organizzate in parchi e giardini o centri estivi per bambini sopra i 3 anni e adolescenti), valorizzare quelle che sono in linea con le disposizioni e instaurare collaborazioni con i gestori interessati.

Nodo asili nido e scuole dell’infanzia

Galimberti affronta poi il tema relativo ad asili nido e scuole dell’infanzia, che andranno inevitabilmente incontro a una riorganizzazione a settembre.

Asili nido e scuole infanzia comunali. Attendiamo le linee guida del Governo (come sulle altre scuole). Nel frattempo ci portiamo avanti e, dato che presumibilmente serviranno più maestri per gestire i bimbi in piccoli gruppi, abbiamo emanato un bando per reclutare 12 nuovi maestri e maestre.

“Farci trovare pronti”

“Dentro a una situazione che è sicuramente delicata e in evoluzione, stiamo cercando di fare tutto quanto è possibile per farci trovare pronti e rispondere al bisogno di bimbi, ragazzi e famiglie di riprendere, in sicurezza, la socialità e i percorsi educativi.”
Conclude Galimberti.