Delitto passionale

Confessa l'omicida di Daniele TanzI: ha 20 anni ed è l'ex della fidanzata

Daniele, 18enne di Casalmaggiore, è stato ucciso a coltellate in un edificio abbandonato alla periferia di Parma.

Confessa l'omicida di Daniele TanzI: ha 20 anni ed è l'ex della fidanzata
Cronaca Casalmaggiore, 06 Maggio 2021 ore 07:03

Confessa l'omicida di Daniele Tanzi, ha 20 anni ed è l'ex della fidanzata. Trovata anche l'arma del delitto. Il delitto è avvenuto nella notte tra martedì 4 e mercoledì 5 maggio a Parma.

Omicidio Daniele Tanzi

La Procura di Parma e la squadra Mobile hanno fermato un giovane per l'omicidio di Daniele Tanzi, il 18enne residente a Casalmaggiore, ucciso nella notte tra martedì e mercoledì mentre si trovava in compagnia della fidanzata, sua coetanea, all'interno dell'ex mulino abbandonato in via Volturno alla prima periferia di Parma.

Si tratta di Patrick Mallardo, 20 anni, nato a Parma. Il movente sarebbe legato alla fine della relazione con la ragazza, che attualmente frequentava Tanzi.

Ucciso a coltellate

Il corpo senza vita di Daniele Tanzi è stato ritrovato, nella mattinata di mercoledì 5, nell'ex fabbricato abbandonato, utilizzato talvolta come rifugio da persone senza fissa dimora. Il cadavere presentava diverse ferite da arma da taglio all'addome e al torace. L'allarme era stato lanciato dalla stessa ragazza, anche lei rimasta ferita, e portata al pronto soccorso per lievi escoriazioni.

Confessa l'omicida

La ragazza e il suo ex fidanzato, Patrick Mallardo, 20 anni, sono stati accompagnati in questura. Dopo circa 10 ore di interrogatorio il 20enne ha confessato l'omicidio.

Il giovane avrebbe raggiunto la sua ex mentre si trovava con il nuovo fidanzato. Ne sarebbe nata una discussione, poi accecato dalla gelosia ha estratto il coltello scagliandosi contro Daniele. Ventiquattro i colpi inferti all'addome e al torace.

Premeditazione?

L'arma del delitto è stata ritrovata in un canale che scorre dietro al fabbricato. Sulla riva del canale sono stati rinvenuti, inoltre, anche un maglione blu, letteralmente squarciato, e un sacchetto con abiti puliti: un dettaglio che ha spinto la Procura di Parma a contestare a Mallardo il reato di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione.

Le indagini hanno consentito alla Procura di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell'ex fidanzato della ragazza, che avrebbe, come già detto, agito per motivi di gelosia. Nei suoi confronti è stato emesso un decreto di fermo, e nella serata di mercoledì è stato trasferito nel carcere di Parma.