Cronaca
Parenti serpenti

Condannati la cognata e il nipote di un anziano ricoverato, gli rubarono tutti i soldi

Il pensionato Giovanni Gargioni è ricoverato dalla fine del 2019 per un ictus, da allora gli è stata sottratta una grossa somma di denaro.

Condannati la cognata e il nipote di un anziano ricoverato, gli rubarono tutti i soldi
Cronaca Casalmaggiore, 25 Novembre 2022 ore 10:34

La cognata Teresa Marutti è stata condannata a 2 anni e 5mila euro di multa mentre il nipote Giorgio Gargioni a 2 anni e 400 euro di sanzione ma la sua pena è sospesa.

Sottratto 230mila euro dal conto

Il muratore pensionato Giovanni Gargioni è ricoverato al Busi di Casalmaggiore dal 23 dicembre del 2019 a causa di un ictus. La cognata Teresa Marutti e il nipote Giorgio Gargioni non hanno perso tempo e dopo tre settimane gli hanno sottratto più di 230mila euro dal conto corrente.

Teresa Marutti aveva la delega per operare sul conto da qualche settimana prima del malore del cognato. Simulando la firma di Giovanni, la cognata e il nipote hanno trasferito la grossa somma al loro conto tramite un bonifico. Sulla causale hanno scritto “donazione-regalia”.

Non solo, la Marutti ha stipulato nel giugno del 2020 due polizze vita dal controvalore di 140mila euro ciascuna trasferendo in questo modo i soldi rubati per impedire di identificare l'illegalità della loro provenienza. Per furto e autoriciclaggio Teresa Marutti è stata condannata dal giudice per l'udienza preliminare Elisa Mombelli a 2 anni e 4 mesi e 4000 euro di multa.

La condanna del giudice

Il pm aveva chiesto un anno e 8 mesi per il nipote e 200 euro di multa mentre per la cognata erano previsti 2 anni e 5000 euro di sanzione. La decisione finale è leggermente diversa. Giorgio Gargioni, accusato solamente di furto, è stato condannato a 2 anni e 400 euro di sanzione ma la sua pena è sospesa.

Cognata e nipote sono difesi dall’avvocato Fabrizio Vappina, il legale Giovanni Bertoletti si è costituito invece parte civile. La difesa dovrà aspettare che la sentenza venga depositata entro tre mesi e dopo potrà fare ricorso.

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