Cronaca
Cremona

Colpo di pistola all'alba: il colpevole è un pregiudicato che nascondeva anche un machete

Poco prima delle 5 del mattino di venerdì un colpo di arma da fuoco ha riecheggiato nella via.

Colpo di pistola all'alba: il colpevole è un pregiudicato che nascondeva anche un machete
Cronaca Cremona, 21 Novembre 2021 ore 10:08

All’alba di venerdì mattina i residenti di un condominio del centro di Cremona hanno avuto un risveglio a dir poco inconsueto: Poco prima delle 5 del mattino di venerdì un colpo di arma da fuoco ha riecheggiato nella via.

Spari alle prime ore del mattino

Allarmati dallo sparo udito poco prima, gli abitanti della via hanno subito richiesto l’intervento dei Carabinieri che poco dopo hanno subito raggiunto il luogo indicato.

La pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cremona, arrivata dove era stato richiesto il suo intervento, è stata subito fermata da alcuni cittadini che hanno raccontato loro dell’uomo che poco prima aveva esploso un colpo di arma da fuoco.

Messisi immediatamente alla ricerca del segnalato, i militari hanno riconosciuto nell’uomo descrittogli: si trattava di un soggetto a loro ben noto residente nei paraggi. Recatisi presso la sua abitazione, hanno trovato l’uomo, un cittadino tunisino di 37 anni, residente a Cremona, disoccupato e pregiudicato, in casa con sua moglie, anche lei nota alle Forze dell’Ordine.

Sorpreso mentre cercava di recuperare il bossolo appena esploso

Il 37enne tunisino, agitato ed insofferente alla presenza dei Carabinieri stava cercando di recuperare il bossolo appena esploso.

I militari, una volta riportato l’ordine e calmato il soggetto, sono entrati in casa dove, al termine della perquisizione, sono riusciti a trovare una pistola scacciacani privata del tappo rosso di sicurezza nascosta tra dei sacchi colmi di abiti, una scatola contenente 27 bossoli inesplosi ed un machete con una lama lunga 45 centimetri.

Tutto il materiale, illegalmente detenuto, è stato posto sotto sequestro penale e l’uomo denunciato alla Procura della Repubblica di Cremona per detenzione e porto abusivo d’armi e oggetti atti ad offendere.