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Cattura di picchi rossi a Cremona, CABS: “Inasprire le pene per chi viola la legge”

Il Picchio è un volatile molto utile alla salute delle aree boschive perchè attivo cacciatore di larve di insetti che si nutrono del legno.

Cattura di picchi rossi a Cremona, CABS: “Inasprire le pene per chi viola la legge”
Cremona, 19 Novembre 2019 ore 07:59

Cattura di picchi rossi a Cremona, CABS: “Inasprire le pene per chi viola la legge”. Il Picchio è un volatile molto utile alla salute delle aree boschive perchè attivo cacciatore di larve di insetti che si nutrono del legno.

Cattura di picchi rossi a Cremona, CABS: “Inasprire le pene per chi viola la legge”

Un impianto di cattura installato accanto all’appostamento fisso. Ad usarlo sarebbero stati due bergamaschi sanzionati dai Carabinieri Forestali e dalla Polizia provinciale di Cremona. Posti sotto sequestro, oltre all’attrezzatura per uccellagione, anche due fringillidi, otto passeriformi ed addirittura picchi rossi maggiori già abbattuti.

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“Ci chiediamo – ha commentato il CABS, l’associazione di volontari esperti in antibracconaggio – con quale altra specie potrebbero essere scambiati i protetti Picchi rossi maggiori. Un animale molto particolare difficilmente confondibile con una specie cacciabile. Il Picchio – rileva sempre il CABS – è un volatile molto utile alla salute delle aree boschive perchè attivo cacciatore di larve di insetti xilofagi, ossia invertebrati che si nutrono del legno”.

A ciò, fa notare sempre il CABS, si aggiunge il quadro generale che, stante quanto apparso sulla stampa, comprenderebbe anche un sacco contenente due turdidi vivi ed un altoparlante corredato con cassette acustiche, ossia un verosimile richiamo artificiale il cui uso venatorio è però vietato dalla legge. Le perquisizioni estese alla provincia di Bergamo avrebbero poi comportato il sequestro di altre reti per l’uccellagione e attrezzature a quanto sembra non autorizzate per l’inanellamento degli uccelli catturati.

“Quanto ancora – ha concluso il CABS – si deve aspettare affinchè vengano inasprite le pene per chi viola la legge di settore. Ad oggi i reati previsti sono tutti di tipo contravvenzionale mentre, al pari di quelli già previsti per gli cosiddetti animali da affezione, occorrerebbero reati penali”.

Il CABS è un’associazione di volontari con sede a Bonn speciliazzata nell’antibracconaggio. E’ attiva in Italia con numerosi nuclei, oltre che a Malta, Francia, Germania, Spagna, Cipro e Libano.

(Foto di copertina: Fabrizio Moglia)

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