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Attrezzi da scasso e per il taccheggio, denunciati due rumeni

I due, poco più che ventenni, avevano già precedenti penali. Foglio di via obbligatorio per tre anni dal Comune di Crema.

Attrezzi da scasso e per il taccheggio, denunciati due rumeni
Cronaca 04 Luglio 2018 ore 15:28

Continuano incessanti i controlli da parte delle pattuglie dei carabinieri di Crema per contenere il fenomeno dei reati predatori che di giorno colpisce anche gli esercizi commerciali.

Auto sospetta

Nel tardo pomeriggio di ieri, in via Capergnanica, nei pressi di un negozio di scarpe, un esercente ha segnalato la presenza di un veicolo sospetto che stazionava da alcuni minuti nel parcheggio adiacente all’attività commerciale.Sul posto è stata inviata una pattuglia della Radiomobile che ha provveduto al controllo di due rumeni che viaggiavano a bordo di un’utilitaria straniera ma che alla vista dei carabinieri tentavano di allontanarsi rapidamente.

Attrezzi da scasso e antitaccheggio

La mossa non è però inosservata ai militari che hanno subito fermato il veicolo. Nel sedile posteriore sono state rinvenute due piccole tenaglie nonché uno smagnetizzatore per antitaccheggio, strumenti tipici utilizzati per asportare capi di abbigliamento e/o accessori (scarpe, borse, cinture, ecc…) nascondendosi nei camerini e così passando indenni attraverso i sistemi di antitaccheggio di cui sono dotati molti i negozi e centri commerciali.

Avevano già precedenti

Dal controllo in banca dati  i due rumeni poco più che 20 enni, provenienti dall’hinterland milanese, sono risultati essere già gravati da diversi precedenti specifici. Sono quindi stati accompagnati in caserma dove i militari, dopo una più accurata ispezione del veicolo, hanno sequestrato quanto rinvenuto.

Foglio di via per tre anni

I due sono stati deferiti per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso e ad offendere ed altresì muniti muniti di proposta di foglio di via obbligatorio per anni tre dal Comune di Crema. Grazie alla tempestiva segnalazione da parte di un esercente è stato evitato che gli stessi potessero commettere reati contro il patrimonio. “Si rinnova l’invito a segnalare la presenza di persone e/o auto sospette – ha detto il maggiore Carraro di Crema –  al fine di poter intervenire efficacemente prima che i reati vengano consumati”.

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