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Per il Pronto Soccorso

Più sicurezza per utenti e personale: donato un termoscanner all’Ospedale di Crema

Servirà alla rilevazione della temperatura corporea oltre che a segnalare la presenza della mascherina sul volto.

Più sicurezza per utenti e personale: donato un termoscanner all’Ospedale di Crema
Attualità Crema, 20 Aprile 2021 ore 06:44

Donazione da Teicos: termoscanner per la sicurezza degli utenti e del personale dell’Ospedale Maggiore di Crema.

Donato un termoscanner all’Ospedale di Crema

E’ stata ufficializzata ieri la donazione da parte di Teicos di un Termoscanner di CBC Group, e destinato all’U.O. di Pronto Soccorso, per la rilevazione puntuale e precisa della temperatura corporea oltre che la presenza della mascherina sul volto, con comunicazione vocale se non si indossa la mascherina con invito ad indossarla.

“La scelta di donare all’Ospedale Maggiore di Crema uno dei Termoscanner che commercializziamo e utile alla rilevazione della temperatura e delle protezioni personali, nasce nell’unire le nostre capacità professionali al profondo attaccamento al territorio e per essere vicini a tutta la comunità in uno dei momenti più difficili della sua storia” esordisce Antonio Picinelli, fondatore di Teicos, che prosegue “Da oltre 30 anni Teicos ha come obiettivo l’innovazione e l’evoluzione tecnologica nel mondo delle imprese.”

Conclude Federico Picinelli, Amministratore Delegato: “Le radici di Teicos costituiscono oggi la referenza della nostra competenza e solidità. Una esperienza anche dedicata alla realizzazione di soluzioni di sicurezza digitale rivolte a imprese e enti e anche espressamente studiate per affrontare l’emergenza Covid -19”.

Gesto di solidarietà

Il dr. Giovanni Viganò, primario del pronto soccorso, presente alla consegna insieme al coordinatore Claudia Mantoan, ha ringraziato vivamente Teicos, ed ha espresso gratitudine per la sensibilità dimostrata:

“Ringrazio Antonio e Federico Picinelli per la donazione di questa attrezzatura tecnologica che andrà a migliorare il rilevamento della temperatura in ingresso al nostro pronto soccorso, prevenendo al meglio i rischi di contagio da coronavirus. Un gesto di solidarietà che contribuisce a rafforzare il legame tra l’ospedale e le imprese del territorio”