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Stop inquinamento

L'Osservatorio Tamoil convocato per l’ultima settimana di gennaio

La data sarà presto ufficializzata, quando si avrà la conferma della definitiva disponibilità da parte di alcuni degli Enti coinvolti.

L'Osservatorio Tamoil convocato per l’ultima settimana di gennaio
Attualità Cremona, 17 Gennaio 2022 ore 13:45

L'Osservatorio Tamoil convocato per l’ultima settimana di gennaio: presto si conoscerà la data.

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Osservatorio Tamoil

L'Osservatorio Tamoil si terrà l’ultima settimana di gennaio, nel rispetto delle modalità di convocazione definite nel decreto di istituzione dell'Osservatorio.

La data sarà ufficializzata in settimana, quando si avrà la conferma della definitiva disponibilità da parte di alcuni degli Enti coinvolti.

“Confidiamo nella possibilità di valutare nel frattempo i nuovi documenti prodotti, al momento a noi non ancora disponibili” – dichiara l’Assessore all’Ambiente Simona Pasquali.

Continuano quindi l'attenzione e il rigore che l'Amministrazione, quale Ente responsabile dell’Osservatorio, ha sempre prestato alle attività di monitoraggio della messa in sicurezza operativa e di riqualificazione dei siti interessati dall'inquinamento. In questi anni, oltre agli incontri dell’Osservatorio, è stato mantenuto un contatto costante tra tecnici di Istituzioni ed Enti coinvolti in modo da tenere costantemente sotto controllo le varie fasi previste. Questo impegno continuo consente di considerare anche eventuali evoluzioni delle operazioni di monitoraggio, che potrebbero modificare l'efficacia degli interventi approvati e adottati dal 2007 in poi e finalizzati a scongiurare la presenza di rischio sanitario per la cittadinanza ed i fruitori delle aree.

"Comune attento e vigile"

“Il Comune di Cremona è sempre stato attento e vigile. Confermo ancora una volta che l’Amministrazione è pronta, nell’ambito delle sue competenze e in accordo con gli Enti coinvolti nel procedimento, a contribuire all’adeguamento delle attività e dei protocolli di monitoraggio, in caso di evidenze tecniche accertate e attestanti l'inefficacia delle azioni adottate in tal senso. Su queste partite il nostro rigore resta altissimo” conclude l’Assessore all’Ambiente Simona Pasquali.

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