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"Posteinfo"

La truffa degli "accessi anomali" sul conto corrente: i messaggi da non aprire

Segnalate diverse truffe tutte effettuate con lo stesso modus operandi.

La truffa degli "accessi anomali" sul conto corrente: i messaggi da non aprire
Attualità Cremona, 08 Novembre 2021 ore 10:37

La truffa degli "accessi anomali" sul conto corrente: sono state segnalate in diverse Province della Lombardia numerose truffe effettuate con lo stesso modus operandi.

La truffa degli accessi anomali sul conto corrente

La Questura di Mantova ha lanciato l'allerta per una nuova truffa degli “accessi anomali” sul conto corrente postale che purtroppo ha già colpito anche alcuni utenti della nostra Provincia e che si sta velocemente e facilmente diffondendo. È un tentativo di smishing grazie al quale, tramite un link indicato all'interno di un Sms, di una email o con una telefonata proveniente da un numero verde del tutto simile a quello del customcare di Poste Italiane, i truffatori cercano di scoprire dati personali e bancari con la richiesta di un lauto bonifico di denaro e l’inserimento dei propri dati per evitare blocchi del conto corrente.

Inutile dire che, una volta svelati i propri dati personali a quelli che si rivelano poi essere malviventi intenzionati a derubare la vittima, questi vengono utilizzati per entrare nel conto corrente e prelevare illecitamente somme di denaro all'insaputa del proprietario che, in buona fede, ha comunicato le preziose informazioni.

I messaggi

Nel testo del messaggio della truffa si può leggere "Posteinfo - Gentile cliente, ci risulta un'anomalia sul suo conto, per evitare il blocco acceda al link *****" oppure "Posteinfo - Gentile cliente, abbiamo rilevato accessi anomali da un dispositivo non autorizzato, verifica qui ****".

Mai cliccare su link che arrivano via mail

Dalla Questura ricordano sempre di non cliccare mai sui link che arrivano via mail o via sms senza aver prima accertato che siano veri attraverso i siti web ufficiali dei marchi in questione. In caso di sospetti l'unica cosa da fare per non essere truffati è segnalare al portale della Polizia Postale.